giovedì 26 marzo 2020

Il riordino continua

In questo periodo decisamente particolare e difficile l'ultima news che mi riguarda è che la palazzina nella quale lavoro verrà destinata alla convalescenza dei pazienti Covid-19 in via di guarigione. Ci è stato assicurato che saremo provvisti di tutti i DPI del caso...io me lo auguro di cuore!
Nel frattempo, visto che comunque il pomeriggio è libero, dopo una mezzoretta di cyclette per mantenermi in forma (e rinforzare le gambe), qualche telefonata per mantenere invece i legami e un po' di preghiera buddista (Daimoku) che male non fa, mi dedico al mio Festival del Riordino.
Terminata con successo la terza fase, mi aspettano i komono, la maggior parte dei quali si trova nella casa di montagna, hops! Quindi ho deciso di cambiare l'ordine che avevo previsto per il resto del decluttering e portare a termine il riordino di camera mia, che sono sicura coinciderà con la fine della quarantena. Un'ora o due al giorno e in pochi giorni ho sistemato i komono del bagno, cioè tutti i prodotti per l'igiene e la cura personale. Un lavorone, considerato che avevo trucchi e campioncini di cui avevo dimenticato l'esistenza! 
Da ieri invece ho iniziato i komono ufficio, cioè la cancelleria, che io possiedo in abbondanza; mi auguro di finirli questo weekend e poi poter passare a quelli degli hobby, a cui tengo particolarmente dato che mi ci dedico con passione e confusione!
#iorestoacasa
A presto, passo e chiudo!

martedì 10 marzo 2020

Superata anche la terza fase

Ecco, finalmente il momento più "incasinato" è superato...visto le ultime disposizioni ufficiali per contrastare il Coronavirus, ho un sacco di tempo a disposizione per andare avanti con il mio Festival del Riordino!
Ho liberato molto spazio buttando carte inutili o vecchie ma soprattutto ho messo tutto in ordine. È una bella sensazione, nonostante in camera ci sia ancora molta confusione; infatti, per scovare i documenti in tutti gli angoli e pertugi ho dovuto mio malgrado spostare e sistemare altre cose. 
Va da sè che di volta in volta qualche altra scelta l'ho dovuta fare, come quando ho preparato alcuni oggetti da portare a riparare o da vendere, anche se non era ancora arrivato il loro momento nella lista.
Sono sempre più convinta di aver fatto una delle scelte migliori della mia vita e non mi sorprende che qualche amica mia abbia deciso di iniziare questa avventura. Non vedo l'ora di concludere solo per godermi la leggerezza! 
Da stasera passo ai Komono, gli oggetti e i prodotti per categorie (cucina, bagno, hobby, ecc), iniziando da quelli del bagno, dei quali sono superfornita...
A presto, passo e chiudo con una raccomandazione: STATE A CASA!

sabato 7 marzo 2020

Nel bel mezzo...alcune considerazioni

Nel pieno dello svolgimento del mio Festival del Riordino mi sono ritrovata a pensare all'impatto che un'azione apparentemente poco significativa può avere sulla visione del nostro ambiente e della nostra vita.
Dopo aver descritto la volta scorsa il mutamento della mia considerazione sulla casa che da sempre "ospita" i miei oggetti in pensione o in attesa, oggi mio malgrado mi sono concentrata sulla mia vita personale e sul valore che io stessa le do. Perché mio malgrado? Perché sistemando i vecchi CUD e dichiarazioni dei redditi, le fatture e ricevute ed altri documenti mi sono resa conto che di tutte queste scartoffie non mi è mai interessato granché; il che significa che della mia vita stessa mi interessava poco, visto che le scartoffie stesse rappresentano la mia persona giuridica nei confronti dello Stato, degli Enti e delle Aziende.
Ricordo che qualche anno fa feci lo stesso tipo di riflessione riguardo il mio CV...ogni volta che ne inviavo o ne consegnavo uno, alla ricerca disperata di lavoro, il mio primo pensiero era sempre "tanto chissà quanti di migliori del mio ne avranno già, probabilmente lo butteranno o lo troveranno poco interessante"; molto deleterio, direi. Io stessa davo poco valore ad un documento che rappresentava la mia vita lavorativa, piena di ottime esperienze.
Quindi da oggi di sicuro darò la giusta importanza a tutti i documenti che mi riguardano, perché ho deciso che sono una persona di valore, una donna di valore.
A proposito, auguri a tutte noi per la #giornatadelledonne!
A voi la linea, passo e chiudo.

lunedì 2 marzo 2020

Festival del riordino: finita anche la seconda fase!

Ce l'ho fatta! Ho concluso anche la seconda fase del riordino, per me quella più impegnativa, data la mole di libri, riviste, fumetti e dispense che avevo accumulato negli anni...
L'ultima parte è stata dura, nella mansarda della casa di montagna ho preso in mano circa centocinquanta libri e quattro tipi di fumetti. Quando credevo di aver finito, ho iniziato a spostare le scatole contenenti gli oggetti da cucina, arredo e bagno...ed ecco che spunta un'ultima scatola di libri! 😆 Per fortuna non erano molti, sono riuscita nel mio intento: ho caricato in auto le scatole di libri da liberare, ho buttato nella differenziata dispense e carte inutili e bruciate quelle con i dati sensibili. 
La mansarda sembra già respirare di più.
Ma ciò che di meglio ha fatto questa fase è stato sulla mia considerazione di quella casa. Ora riesco ad immaginarmi qualche piccolo cambiamento nell'aspetto e la possibilità di viverla in modo diverso, più consapevole e gioioso.
Domani è il giorno prefissato per lasciare al mercatino i libri liberati per poi passare alla terza fase, quella dei documenti; prima di iniziarla mi dovrò consultare con la maestra Ingrid, ma non ce l'ho fatta ad aspettare ed oggi pomeriggio ho sistemato le prime 2 voci (manuali d'uso e garanzie) 😄. Una volta preso il via è difficile fermarsi, perché la sensazione di libertà che si prova è fantastica! 
Tra l'altro ho parlato del riordino ad una collega che ha espresso il desiderio di leggere il libro di Marie Kondo, così sono andata a procurarmi la versione cartacea da un'amica che l'aveva ricevuto doppio in regalo...sorpresa, lo sta leggendo mia madre!
Sono convinta che questa dei documenti sarà una fase non troppo pesante; per fortuna io li ho confusamente messi tutti insieme!
Al prossimo aggiornamento, passo e chiudo!

martedì 25 febbraio 2020

Festival del Riordino: prima fase conclusa!

Rieccoci, a 20 giorni dall'inizio del mio Festival del Riordino. Conclusa la prima fase, quella che riguarda i vestiti e gli accessori, è iniziata la seconda: libri e documenti vari.
Cosa e come ho fatto? Con il prezioso supporto di Ingrid, che mi ha seguita dapprima via Skype e poi via Whatsapp, ho scelto tutto ciò che mi dà gioia e mi fa sentire bene. Il primo risultato è stato l'armadio in ordine e un paio di cassetti vuoti, idem il comò, senza scatole sparse sotto il letto o nello sgabuzzino con i capi estivi/invernali in attesa. Il secondo risultato è stato ritrovare alcuni capi che non mettevo da anni e che ancora mi piacciono, liberando anche l'armadio della casa in montagna.
La seconda fase (ancora in atto) è la più dura per me. I libri, le riviste ed i fumetti accumulati e piazzati in scatoloni nella seconda casa sono veramente molti! Scelte le riviste (tra l'altro dovrò decidere il destino della mia collezione di Cuore), ho "liberato" tutti i libri; al momento il lavoro nella casa di montagna l'ho interrotto per dare priorità a quello della camera a Grezzana. 
Oggi prenderò in mano gli appunti scolastici; ho ben chiaro l'obiettivo e so che finirà anche questa fase.
Non è facile descrivervi ciò che ho provato in questi 20 giorni; di certo le sensazioni di "leggerezza" e "libertà" sono state le predominanti, ma qualche volta anche la sorpresa di vedere così tanta roba, che non mi serve più e che non mi dà più nessuna vibrazione, accumulata negli anni. Alla mia domanda "perché?", la risposta è sempre "non si sa mai". Ma in conclusione, consiglio a tutti di fare un bel Festival del Riordino; è uno strumento eccezionale per riattivare la determinazione di ritrovarsi in tutto ciò che ci circonda.
Prima di salutarvi, un'ultima considerazione: mettendo ordine ho scoperto che non rispettavo le mie cose, né la mia casa, soprattutto la mansarda in montagna, usata negli ultimi anni come "refugium peccatorum". La mia relazione con loro ora è cambiata.
Al prossimo aggiornamento, a voi la linea.

mercoledì 5 febbraio 2020

Le stagioni della vita

Dopo un bel po' di tempo riprendo ad imbrattare il blog...dall'agosto del 2019 si sono succedute una serie di situazioni alquanto sgradevoli per la mia salute, ora risolte.
Si riparte, più energici di prima e guardando al futuro.
La mia vita negli ultimi mesi ha iniziato una virata, in parte voluta da me, in parte innescata da pensieri, parole ed azioni non solo compiuti ma anche solo desiderati. La pratica del Buddismo di Nichiren Daishonin sta facendo emergere la Giuly che non ha bisogno di farsi notare a tutti i costi perché si sente piccola piccola, la Giuly che non è aggressiva per paura e perché priva di una personalità...quella che emerge ora è una donna che desidera diventare matura ed indipendente senza sacrificare la sua parte creativa.
Già da un paio di anni mi sentivo attratta da vestiti un po' più colorati benché particolari e ultimamente ho proprio mirato lo shopping.
Ma ciò che veramente farà la differenza (ed è il motivo per cui scrivo questo post) è la decisione di mettere ordine nella mia vita, in tutti i sensi. Un taglio al passato (quello che mi ha fatto soffrire) e un alleggerimento di tutti gli oggetti e pensieri che appesantiscono il mio karma e frenano la mia rivoluzione umana.
Dopo l'ultimo infortunio, frattura del collo del femore, con conseguente intervento e poi riabilitazione per circa un mese in ospedale, mi sono fatta un regalo in occasione del "black Friday": un e-reader Kindle di Amazon. Questo aggeggio mi ha risvegliato la passione di leggere e tra i vari libri digitali trovati in giro, mi sono ritrovata in lista "Il magico potere del riordino" di Marie Kondo.
Tra tutti i titoli sull'argomento Feng Shui che ho cercato per rendere più leggera ed abitabile la mia camera (anche per le riunioni di discussione buddiste), quello mi ha particolarmente colpito.
Scaricato e letto, in men che non si dica. Così nel giro di qualche giorno ho deciso di fare il mio Festival del Riordino e dopo alcune ricerche sul web ho trovato il sito internazionale di Marie e sono arrivata ad Ingrid, consulente preparata da Marie.
Ed eccomi, presi gli accordi del caso con Ingrid (una bella persona, disponibile e dolce) domani mattina si comincia! Sono emozionata, e certa che gli effetti di questa azione si vedranno subito...il mio obiettivo è far in modo di portare con me, nella casa che troverò, solo le cose che mi danno gioia. Ed è il compito di questo Festival, oltre a quello di metterti in sintonia con tutto ciò che ti circonda in casa, ringraziando ciò che lasci per il lavoro svolto e trattando con rispetto quello che decidi di tenere ancora con te.
Vi terrò aggiornati, passo e chiudo!

domenica 16 giugno 2019

Un compagno di vita

Questo post è un po' triste, vi avviso...martedì scorso se n'è andato per sempre il mio micione, Goldrake, dopo ben 19 anni di affetto e coccole, dispetti e peli ovunque.
Già da qualche giorno soffriva molto, probabilmente un malanno ai reni o all'intestino, aggravato dall'età. Non ho voluto prolungare ulteriormente la sua sofferenza; nonostante lui si lamentasse molto poco era evidente che stava tanto male. Negli ultimi 2 giorni non mangiava né beveva più, ci guardava cercando aiuto.
Martedì, poco prima di portarlo dalla veterinaria, l'ho ringraziato infinite volte per tutto il suo affetto, e per esser stato con me così tanto. Qualche mese fa feci un patto con lui: "so che sei vecchietto e malaticcio, ma cerca di star bene almeno fino a fine scuola...non vorrei studiare con un lutto sulle spalle!".
Ha mantenuto il patto, l'ultimo giorno di scuola ha avuto il tracollo iniziale; poi tutto è peggiorato velocemente.
Ora mi aspettano gli esami di maturità, come già accennato, e riesco a studiare nonostante il dolore di questa perdita. In linea di massima sto benone, ma ci sono momenti in cui lo cerco con lo sguardo sulla sua poltrona, per terra, sul mio letto, e piango pensando alle nostre coccole. Ricordo tutte le volte che mi sono sentita giù o arrabbiata per qualcosa e mi bastava guardare lui per stare meglio.
Arrivederci tesoro mio, spero di rivederti presto!
Linea allo studio.