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mercoledì 6 maggio 2020

Un passo alla volta...

La "fase 2" è appena iniziata e finalmente si avvicina il momento in cui riuscirò a riprendere in mano i komono ancora stipati nella camera della casa di montagna...
Nelle ultime 2 settimane la stanchezza dovuta alla mole di lavoro nonché alla tensione mi ha frenato ogni piccolo entusiasmo per il riordino; ora la situazione si sta normalizzando e anche per me è più facile riprendere in mano le varie attività.
La prima che ho ripreso è stata quella con le perline, che mi rilassa molto e mi dà soddisfazione. Mi sto impegnando per imparare le tecniche geometriche, che ho scoperto per caso sul sito Contemporary Geometric Beadwork ; mi si sono illuminati gli occhi quando ho visto quei capolavori! 😍 
Poi naturalmente ho ripreso in mano il riordino. Avanzavano degli oggetti ancora senza fissa dimora, così li ho ripresi tutti in mano e mi sono lasciata guidare da loro. E piano piano ognuno ha scelto dove stabilirsi. Dopodiché la stanza ha cambiato aspetto...spostato un mobiletto e cambiato il lampadario, direi che il lavoro è quasi completo! 
Dico quasi perché ho in cantiere un abbellimento utile, che sta prendendo forma: una composizione patchwork in stoffa (fatta da un'amica) che appenderò alla parete dietro la testata del letto con un bastone per tende; questo per la comodità della mia testa e per evitare di macchiare ulteriormente il muro, dato il mio letto ad una piazza e mezza è "nudo".
Poi a volte sorrido tra me e me pensando che mi sto dando da fare per riordinare questa stanzetta e sto cercando casa...ma è proprio con queste piccole attenzioni che si migliora la propria vita.
Ora che è tornato l'entusiasmo, non vedo l'ora di sistemare i komono vari per poi dedicarmi alla fase delicata dei cd, dvd e cassette e poi dei ricordi (foto, lettere, ecc.).
Aggiungo un'ultima cosa prima di chiudere: l'ordine che ora esiste nella mia stanza si sta propagando anche al resto della casa; la luce, l'aria e l'energia circolano più libere ed io mi sento più a mio agio. Mi permette di farmi posto per fare pilates con la mia insegnante online, di fare mezzora di cyclette ogni giorno e per decidermi a studiare il materiale per poter partecipare al concorso del comune di Verona. Direi che è un ottimo risultato!
Vi terrò aggiornati, a voi la linea!

giovedì 26 marzo 2020

Il riordino continua

In questo periodo decisamente particolare e difficile l'ultima news che mi riguarda è che la palazzina nella quale lavoro verrà destinata alla convalescenza dei pazienti Covid-19 in via di guarigione. Ci è stato assicurato che saremo provvisti di tutti i DPI del caso...io me lo auguro di cuore!
Nel frattempo, visto che comunque il pomeriggio è libero, dopo una mezzoretta di cyclette per mantenermi in forma (e rinforzare le gambe), qualche telefonata per mantenere invece i legami e un po' di preghiera buddista (Daimoku) che male non fa, mi dedico al mio Festival del Riordino.
Terminata con successo la terza fase, mi aspettano i komono, la maggior parte dei quali si trova nella casa di montagna, hops! Quindi ho deciso di cambiare l'ordine che avevo previsto per il resto del decluttering e portare a termine il riordino di camera mia, che sono sicura coinciderà con la fine della quarantena. Un'ora o due al giorno e in pochi giorni ho sistemato i komono del bagno, cioè tutti i prodotti per l'igiene e la cura personale. Un lavorone, considerato che avevo trucchi e campioncini di cui avevo dimenticato l'esistenza! 
Da ieri invece ho iniziato i komono ufficio, cioè la cancelleria, che io possiedo in abbondanza; mi auguro di finirli questo weekend e poi poter passare a quelli degli hobby, a cui tengo particolarmente dato che mi ci dedico con passione e confusione!
#iorestoacasa
A presto, passo e chiudo!

martedì 4 giugno 2019

La maturità, quella vera

Siamo alla resa dei conti...dopo 3 anni di scuola serale darò prova delle mie capacità e di ciò che ho acquisito negli esami di maturità. Onestamente sono agitata, mi rendo conto che io ed i miei compagni abbiamo grosse lacune in materie fondamentali, ma sono anche fiduciosa che ciò che abbiamo appreso sarà più che sufficiente per superare gli esami ed uscire vittoriosi dall'Istituto Marco Polo. 
In effetti, tutte queste nozioni non sono altro che una base sulla quale poi io potrò costruire la mia esperienza lavorativa ed aggiungerne di nuove.
A fine mese mi sentirò più libera, avrò più tempo da dedicare alla Protezione Civile, a leggere, all'attività Buddista, al Burlesque...e ad un corso di fotografia.
Ma ho anche l'intenzione di mettermi subito alla ricerca di un lavoro che risponda alle mie aspettative; ci ho pensato molto in questi ultimi 2 anni e da poco sono giunta alla conclusione che mi piacerebbe lavorare per cambiare concretamente l'impatto ambientale dell'essere umano, magari utilizzando lo strumento artistico. Sono convinta che lo spettacolo (teatro, musica live, ecc) può contribuire in modo decisivo, data l'influenza che ha sul pubblico.
Nel frattempo...studio e lavoro! Con immensa gratitudine per l'esperienza quotidiana che mi offre il mio attuale lavoro in ospedale, mi preparo al mio futuro.
Per ora, passo e chiudo.

martedì 1 novembre 2016

Una vita impegnata!

Oggi, giorno di Ognissanti, per me è il giorno dopo di Halloween. Ma passato il Santo, passata la festa, dicevano una volta. 
È passata anche l'estate a cui avevo accennato nel precedente post, senza ferie, tranne quei 3 giorni a Riccione con la mia amica. Sono stati belli, interessanti. Siamo state fortunate e protette, perchè durante il ritorno a casa è iniziato il brutto tempo che è andato avanti un bel po'. E perchè la mia Edvige ha accusato qualche problemino al motore. Niente di grave, per fortuna, solo qualche disagio durante il viaggio. 
In Agosto poi è arrivato il cambio di appalto al lavoro, quindi quel mese è stato incasinato e frenetico. Cambio degli strumenti, del sistema di lavoro e pure di reparti tra colleghe. Io sono sempre stata una dei jolly e come tali noi ci siamo ritrovate a sostituire le colleghe in ferie, malattia, legge 104, ecc., con una gran confusione, dato che i programmi dei reparti venivano aggiustati di giorno in giorno. Lo stress si è accumulato ed ho iniziato la scuola serale in una situazione non proprio rilassata. Nonostante questo sono riuscita a seguire le lezioni e passare le verifiche con buoni voti. Tenevo duro perchè sapevo che il 6 novembre sarei partita per 3 settimane in Sudafrica con i miei. Ma le sorprese son sempre dietro l'angolo e la Legge di Murphy colpisce a tradimento...ed ecco che il 14 ottobre mia mamma scivola e si frattura una vertebra! Anche qui, massima protezione dell'universo: non è scomposta e si sistemerà con un busto e tanto riposo.
A questo punto inizia tutto il calvario di cambio date del tour, a partire dai voli, poi alloggi e auto a noleggio. Un lavoraccio in sincronia con mio fratello, nel bel mezzo di una serie di verifiche a scuola, di un'assegnazione di reparto fisso a lavoro, nomina a delegata sindacale nonchè aiuto alla mamma. 
Per circa una settimana ho rischiato il collasso nervoso, ero sul punto di crollare. Mi hanno sostenuto il Daimoku (la preghiera buddista) e gli amici. 
Infine siamo riusciti a spostare il tutto a gennaio ed io mi farò comunque una settimana di ferie in novembre per riprendermi.
Tutto questo mi è servito per imparare molto su me stessa e provare la mia forza ad affrontare situazioni altamente stressanti. E non sono mancati i benefici: ho parlato con una compagna di fede che mi ha dato buoni consigli e la mia classe a scuola è fantastica. Siamo eterogenei sia come età che come nazionalità, il che mi da la possibilità di imparare molto e di dare molto. Le materie sono tutte molto interessanti e le sto affrontando bene, so che dovrò impegnarmi di più in futuro per mantenere la media. Anche i professori, in linea di massima, sono buoni. 
Ho ripreso anche le lezioni di Burlesque, ho già fatto anche un workshop, e ne sono entusiasta...quest'anno, complice la ritrovata forma fisica, mi sento più libera e come ha avuto modo di notare Vibrissa, sono in grado di dare molto di più...
Infine, la più bella notizia: i Depeche Mode stanno pubblicando il nuovo LP ed il mese scorso hanno scelto Milano per annunciare le date del nuovo tour al mondo, che toccherà l'Italia in maggio. Dopo qualche giorno son partite le vendite dei biglietti, naturalmente gestite malissimo sempre da Ticketone. Comunque intanto ho quello per la tribuna a Bologna, poi io ed Ada, un'amica devota di Verona, ne prenderemo uno "early entrance" per Milano. In seguito di sicuro faranno un secondo passaggio, probabilmente in inverno 2018, come fecero per Delta Machine; ovviamente noi ci saremo!
Prima dei saluti accenno alla dipartita di Dario Fo, della quale sono dispiaciuta, (ma direi che è riuscito a dare tanto in 90 anni!) e di Pete Burns, ex cantante dei Dead or Alive, a soli 57 anni. 
Bene, direi che sono riuscita a fare una panoramica generale che spero di poter aggiornare presto...intanto, a voi la linea.
Dario Fo

Pete Burns negli anni 80

martedì 20 ottobre 2015

Aggiornamenti

Vi ho lasciato l'ultima volta con la promessa di aggiornarvi sugli sviluppi della mia nuova situazione "lavorativa", ed eccomi qui. È passato più tempo di quel che prevedevo,  ma gli sviluppi sono comunque interessanti. In linea con la mia ricerca personale intrapresa un paio di anni fa per migliorare la situazione finanziaria, ho incontrato sulla mia strada un network appena nato in cui credo e che ha scelto come veicolo di crescita proprio i veicoli! Inoltre, casualmente (sebbene non creda nel caso), sono stata contattata da una holding, anche questa da poco sul mercato, che mi ispira fiducia in quanto professionale ed energica.
Con quest'ultima sto facendo un percorso di formazione che mi sta dando l'opportunità di superare i miei sensi di inferiorità e recuperare un po' di autostima. I tutor che mi seguono hanno davvero molta pazienza e ripongono fiducia nelle mie capacità, ben più di quanto faccia io in me stessa; ho conosciuto i "colleghi", disponibili e simpatici, tutti con esperienze nel settore commerciale.
In conclusione, ancora non so dove mi porterà questa nuova avventura, ma sono sicura che mi farà crescere e sarà un ottimo trampolino di lancio per qualsiasi altro mio progetto. Naturalmente conservo comunque l'obiettivo di trasferirmi in Sudafrica e collaborare con mio fratello, ed ho capito che questa esperienza è fondamentale per consolidare la mia indipendenza.
Per oggi ho finito, prima di chiudere lascio i link del network e del sito di mio fratello.
Alla prossima, passo e chiudo.