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mercoledì 5 febbraio 2020

Le stagioni della vita

Dopo un bel po' di tempo riprendo ad imbrattare il blog...dall'agosto del 2019 si sono succedute una serie di situazioni alquanto sgradevoli per la mia salute, ora risolte.
Si riparte, più energici di prima e guardando al futuro.
La mia vita negli ultimi mesi ha iniziato una virata, in parte voluta da me, in parte innescata da pensieri, parole ed azioni non solo compiuti ma anche solo desiderati. La pratica del Buddismo di Nichiren Daishonin sta facendo emergere la Giuly che non ha bisogno di farsi notare a tutti i costi perché si sente piccola piccola, la Giuly che non è aggressiva per paura e perché priva di una personalità...quella che emerge ora è una donna che desidera diventare matura ed indipendente senza sacrificare la sua parte creativa.
Già da un paio di anni mi sentivo attratta da vestiti un po' più colorati benché particolari e ultimamente ho proprio mirato lo shopping.
Ma ciò che veramente farà la differenza (ed è il motivo per cui scrivo questo post) è la decisione di mettere ordine nella mia vita, in tutti i sensi. Un taglio al passato (quello che mi ha fatto soffrire) e un alleggerimento di tutti gli oggetti e pensieri che appesantiscono il mio karma e frenano la mia rivoluzione umana.
Dopo l'ultimo infortunio, frattura del collo del femore, con conseguente intervento e poi riabilitazione per circa un mese in ospedale, mi sono fatta un regalo in occasione del "black Friday": un e-reader Kindle di Amazon. Questo aggeggio mi ha risvegliato la passione di leggere e tra i vari libri digitali trovati in giro, mi sono ritrovata in lista "Il magico potere del riordino" di Marie Kondo.
Tra tutti i titoli sull'argomento Feng Shui che ho cercato per rendere più leggera ed abitabile la mia camera (anche per le riunioni di discussione buddiste), quello mi ha particolarmente colpito.
Scaricato e letto, in men che non si dica. Così nel giro di qualche giorno ho deciso di fare il mio Festival del Riordino e dopo alcune ricerche sul web ho trovato il sito internazionale di Marie e sono arrivata ad Ingrid, consulente preparata da Marie.
Ed eccomi, presi gli accordi del caso con Ingrid (una bella persona, disponibile e dolce) domani mattina si comincia! Sono emozionata, e certa che gli effetti di questa azione si vedranno subito...il mio obiettivo è far in modo di portare con me, nella casa che troverò, solo le cose che mi danno gioia. Ed è il compito di questo Festival, oltre a quello di metterti in sintonia con tutto ciò che ti circonda in casa, ringraziando ciò che lasci per il lavoro svolto e trattando con rispetto quello che decidi di tenere ancora con te.
Vi terrò aggiornati, passo e chiudo!

mercoledì 28 giugno 2017

Sempre avanti!

Eccomi. Infine ce l'abbiamo fatta. Ce l'ho fatta. Il viaggio in Sudafrica è stato comunque un successo ed è stato protetto fin dall'inizio. È stato molto utile per tutti noi e nei successivi post spiegherò il perché. La scuola serale è stata un'ottima scelta; in novembre mi è stato proposto di fare il "salto", cioè, passare dal biennio alla terza. Così ho sostenuto le prove che servivano e sono passata, poco prima di partire. Solo che al ritorno dalle ferie è stata veramente dura tirar su alcune materie. Comunque con un po' di impegno ed aiuto sia di compagni di scuola che di amici (in particolare Ada per il tedesco) sono riuscita a recuperare una buona media. Al punto che sono stata promossa con un 8,45 e la proposta da parte del consiglio di un altro "salto" (andare direttamente in quinta senza passare dalla quarta). Ma stavolta ho deciso di declinare l'offerta, perché mi avrebbe impegnata a studiare tutta l'estate e non mi darebbe la stessa base, soprattutto in matematica e lingue. In fondo io studio per sapere le materie. Ma è comunque un motivo di orgoglio.
Proprio per l'impegno scolastico avevo ridotto al minimo anche le mie attività nella comunità buddista che ora ho ripreso con mia grande gioia. Collegata a queste c'è pure un'esperienza che sto facendo che riguarda i soldi. Finalmente ho capito perché tutti i precedenti tentativi di gestione economica fallivano, e così ho rimesso tutto in discussione e ricominciato dalle basi. Scrivo ogni spesa che faccio, la confronto con i movimenti del conto corrente e mi segno in anticipo le spese fisse. E sto vedendo i primi risultati. Ho deciso che entro fine anno diventerò indipendente e quindi potrò ricominciare a cercare casa per me. Ma fino ad allora sarebbe una causa persa. (una piccola confidenza: dal '99 al 2003 ho diviso l'affitto con amici di un appartamento in Lungadige Rubele che mi piaceva veramente molto; mi sono ripromessa che un giorno lo avrei comprato 😊)
Bene, concludo questo post con un paio di notizie per me spettacolari: ho conosciuto Raphael Gualazzi venerdì scorso, dopo il suo concerto al Teatro Romano; ragazzo timido, con un sorriso splendido, che ho deciso di riuscire a rivedere.
Raphael Gualazzi, la sottoscritta e quasi nascosta Betty

Ieri sera ho rivisto i miei Depeche Mode a Milano (San Siro), ero in prato gold, visto che Ada era riuscita a trovare i biglietti, sotto la passerella, ed è stato...incommensurabile! Lo riprenderò prossimamente. Inoltre mi è stato proposto da Vibrissa & co. di entrare a far parte dello staff di Burlesque & Cabaret Verona insieme ad altre donne della scuola e ne sono fiera! In seguito pubblicherò qualche foto dello showcase 2017, per il quale ho portato un numero con tema biker e la canzone "Big Spender" insieme alle altre allieve del corso di canto. È stato emozionante in modo indescrivibile ed ho imparato molto.
Chiudo con un po' di tristezza in quanto è andato avanti il nostro vicino ed amico di famiglia Alfredo, reduce di guerra, Alpino e persona gentile ed umile.
A presto, passo e chiudo.

martedì 1 novembre 2016

Una vita impegnata!

Oggi, giorno di Ognissanti, per me è il giorno dopo di Halloween. Ma passato il Santo, passata la festa, dicevano una volta. 
È passata anche l'estate a cui avevo accennato nel precedente post, senza ferie, tranne quei 3 giorni a Riccione con la mia amica. Sono stati belli, interessanti. Siamo state fortunate e protette, perchè durante il ritorno a casa è iniziato il brutto tempo che è andato avanti un bel po'. E perchè la mia Edvige ha accusato qualche problemino al motore. Niente di grave, per fortuna, solo qualche disagio durante il viaggio. 
In Agosto poi è arrivato il cambio di appalto al lavoro, quindi quel mese è stato incasinato e frenetico. Cambio degli strumenti, del sistema di lavoro e pure di reparti tra colleghe. Io sono sempre stata una dei jolly e come tali noi ci siamo ritrovate a sostituire le colleghe in ferie, malattia, legge 104, ecc., con una gran confusione, dato che i programmi dei reparti venivano aggiustati di giorno in giorno. Lo stress si è accumulato ed ho iniziato la scuola serale in una situazione non proprio rilassata. Nonostante questo sono riuscita a seguire le lezioni e passare le verifiche con buoni voti. Tenevo duro perchè sapevo che il 6 novembre sarei partita per 3 settimane in Sudafrica con i miei. Ma le sorprese son sempre dietro l'angolo e la Legge di Murphy colpisce a tradimento...ed ecco che il 14 ottobre mia mamma scivola e si frattura una vertebra! Anche qui, massima protezione dell'universo: non è scomposta e si sistemerà con un busto e tanto riposo.
A questo punto inizia tutto il calvario di cambio date del tour, a partire dai voli, poi alloggi e auto a noleggio. Un lavoraccio in sincronia con mio fratello, nel bel mezzo di una serie di verifiche a scuola, di un'assegnazione di reparto fisso a lavoro, nomina a delegata sindacale nonchè aiuto alla mamma. 
Per circa una settimana ho rischiato il collasso nervoso, ero sul punto di crollare. Mi hanno sostenuto il Daimoku (la preghiera buddista) e gli amici. 
Infine siamo riusciti a spostare il tutto a gennaio ed io mi farò comunque una settimana di ferie in novembre per riprendermi.
Tutto questo mi è servito per imparare molto su me stessa e provare la mia forza ad affrontare situazioni altamente stressanti. E non sono mancati i benefici: ho parlato con una compagna di fede che mi ha dato buoni consigli e la mia classe a scuola è fantastica. Siamo eterogenei sia come età che come nazionalità, il che mi da la possibilità di imparare molto e di dare molto. Le materie sono tutte molto interessanti e le sto affrontando bene, so che dovrò impegnarmi di più in futuro per mantenere la media. Anche i professori, in linea di massima, sono buoni. 
Ho ripreso anche le lezioni di Burlesque, ho già fatto anche un workshop, e ne sono entusiasta...quest'anno, complice la ritrovata forma fisica, mi sento più libera e come ha avuto modo di notare Vibrissa, sono in grado di dare molto di più...
Infine, la più bella notizia: i Depeche Mode stanno pubblicando il nuovo LP ed il mese scorso hanno scelto Milano per annunciare le date del nuovo tour al mondo, che toccherà l'Italia in maggio. Dopo qualche giorno son partite le vendite dei biglietti, naturalmente gestite malissimo sempre da Ticketone. Comunque intanto ho quello per la tribuna a Bologna, poi io ed Ada, un'amica devota di Verona, ne prenderemo uno "early entrance" per Milano. In seguito di sicuro faranno un secondo passaggio, probabilmente in inverno 2018, come fecero per Delta Machine; ovviamente noi ci saremo!
Prima dei saluti accenno alla dipartita di Dario Fo, della quale sono dispiaciuta, (ma direi che è riuscito a dare tanto in 90 anni!) e di Pete Burns, ex cantante dei Dead or Alive, a soli 57 anni. 
Bene, direi che sono riuscita a fare una panoramica generale che spero di poter aggiornare presto...intanto, a voi la linea.
Dario Fo

Pete Burns negli anni 80

domenica 29 maggio 2016

Chi si accontenta...non gode, ma rosica!

A distanza di poco più di un mese dall'ultimo post, la primavera ha fatto capolino poche volte, ma intanto la temperatura si è alzata, per fortuna. Sento già profumo di mare, non vedo l'ora che arrivi luglio (col bene che ti voglio)...andrò ben 3 (tre) giorni a Riccione, come sempre dagli amici dell'hotel Estoril, stavolta con un'amica. Quest'ultima novità non è cosa da poco per me, che spesso e volentieri mi sono ritrovata a far viaggi, andare a feste o concerti o fare ferie, da sola; ho scoperto che non è solo dovuto al fatto di esser single, ma soprattutto perché ho sempre creduto poco nel valore della mia vita...perciò avevo il timore di "disturbare", di "essere in più", di "non essere benvenuta".
Ora ho deciso di rimediare a questo gran danno che mi stavo facendo. Ci vorrà del tempo e dell'impegno, ma ne varrà la pena. Un primo passo è stato il corso di Burlesque, sul quale continuo a lavorare e che mi dà grandi soddisfazioni. Lo showcase finale al quale abbiamo eccezionalmente partecipato anche noi del base, è stato un successone! Nel Foyer, che per l'occasione è diventato un camerino, c'era un'atmosfera elettrica ma gioiosa...tensione, ma col sorriso...tanta collaborazione tra noi e commozione. Abbiamo ricevuto tutte tanti complimenti e siamo riuscite a fare un regalo a Vibrissa e Giulia, che non se lo aspettavano. Giovedì scorso il Palazzo Camozzini ha ospitato l'ultima Burlesque soirée della stagione, con due performers di spicco: Gonzalo De Laverga e Anja Pavlova, la quale oggi ha tenuto un workshop a cui ho avuto l'onore di partecipare. Inoltre ho deciso di prendere lezioni di canto da Red Mambah (Giulia) che durante le soirèes interpreta dei brani blues-soul in modo magistrale, e un paio pure di Hoogie-Boogie...insomma, chi si ferma è perduto!
A questo punto, dopo anni, la sofferenza di non riuscire a trovare la persona giusta per me è passata in secondo piano...
Continuo comunque a cercare casa per me o per me e Alice, e un lavoro migliore e più redditizio. E a questo proposito ho preso una decisione importante e che avevo rimandato per troppo tempo ormai: prendere il diploma. Il che significa tornare a scuola. Nello specifico, ho già preso contatto e fatto la pre-iscrizione, alla Marco Polo; so che sarà un impegno e non facile, ma sono certa che farà la differenza.
Infine chiudo in bellezza: i Depeche Mode sono tornati in studio e stanno lavorando sul nuovo lp. Noi devoti fremiamo in attesa...poi sono stata al concerto dei Muse che ci hanno stupito e meravigliato in modo incredibile con uno show di luci, droni ed immagini ad effetto guidate dai sensori...
Qui sotto un video che dà l'idea di cosa ho vissuto la sera del 14 maggio al Forum di Assago.
Ultima cosa, non meno importante ma più triste, molto più triste: avrete di sicuro saputo della scomparsa di Prince, un divo, un musicista, cantante e compositore d'eccellenza. Ecco, un pezzo del mio cuore se n'è andato con lui...la mia adolescenza ha avuto come colonna sonora l'album Purple Rain e quello successivo per molto tempo ed in modo profondo mi è entrato quel funky-soul, proprio nell'anima...sono stata tra le poche fortunate a vedere il film Purple Rain, che in Italia non è stato nemmeno distribuito, senza doppiaggio, solo sottotitoli. Non abbastanza fortunata da riuscire a vedere un suo concerto.

Ora vi cedo la linea e vi lascio con una frase del mio Maestro, Daisaku Ikeda: "Viviamo con cura ogni singolo giorno. È meravigliosa la persona che riesce a scoprire la bellezza in ogni cosa". 

P.S. : c'è un post precedente a questo, che avevo iniziato qualche settimana fa, mai finito né pubblicato. Eccolo.


mercoledì 27 gennaio 2016

2016: nuovo inizio e qualche aggiornamento

Ed è arrivato anche il 2016. Gli ultimi due mesi del 2015 sono stati impegnativi e pure mi hanno lasciato un po' avvilita. Ma la situazione mi ha spinta a rinforzare la mia determinazione e riprendere in mano i progetti che avevo intrapreso. In effetti ho riconosciuto una mia tendenza che è quella di cominciare un sacco di roba e poi "dimenticare". Ma dimenticare sul serio, nel senso che la mia mente accantona di proposito degli impegni o delle scadenze ed io ho la scusa di averli dimenticati. Ed ho scoperto che questo si chiama "autoboicottagio", il mio personale modo di giustificare e dare un senso alla mia mancanza di coraggio, alle mie paure e dubbi.
Così, l'inizio del nuovo anno è l'inizio della mia rideterminazione. Più difficile di quel che sembrava, ma stavolta voglio andare fino in fondo e scoprire di che pasta sono fatta.
Perciò, ricomincio a cercare un appartamento per diventare totalmente autonoma, un nuovo lavoro senza escludere la possibilità che in quello attuale cambi mansione e pure stipendio. Ricomincio ad occuparmi dei network nei quali mi ero impegnata. Ricomincio ad occuparmi della mia salute e decidere una volta per tutte di passare al veganesimo.
Negli ultimi mesi ci sono stati lutti nelle famiglie di amici e compagni di fede, nonchè nel mondo della musica e questo mi ha colpito non poco. Ho conosciuto un ragazzo di 27 anni che fin da bimbo combatte con la osteomelite ed ora con una gamba amputata e l'attesa di una protesi sorride alla vita dicendomi "i problemi seri sono altri, Giuly".
Ho trovato dei nuovi amici tra i devoti dei Depeche Mode, con loro ho vissuto momenti stupendi, sia al concerto di Dave Gahan con i Soulsavers, sia a quello dei Simple Minds. Ma pure le serate con le tribute band (Strange Mode, Freemode, Mode Inside) sono state fantastiche. Vorrei aprire una parentesi riguardo Dave ed i Simple. Il primo ha fatto un concerto al Fabrique di Milano che tiene non più di 3000 persone, è stato molto intimo. Io e Michela (una devota di Legnago) eravamo là fin dal mattino per poter esser davanti ed io a differenza di molti ero felice ma non davo segni di forte emotività. Finché non è uscito lui sul palco. Mi ha travolto un'onda di energia pazzesca e lì mi son tremate le gambe. La prova che il suo carisma non è "costruito". Dopo qualche settimana sono andata a vedere i Simple Minds al Forum di Assago; fantastici! Jim Kerr ancora in gamba, buona presenza e buona voce, chiaro che gli anni son passati anche per lui, ma ha tanto da dare ed ha trovato delle coriste/cantanti molto brave che l'hanno accompagnato. Li rivedrei subito. Un mese fa hanno messo in vendita i biglietti per il tour dei Cure, sicuramente proverò a prenderne uno per Bologna.
Detto questo, ci sono pure delle novità: dato che non sono mai abbastanza impegnata ho iniziato anche un corso di Burlesque. In realtà ci pensavo e lo cercavo da tempo, e sono contenta di averlo trovato ora, con gli insegnanti ed il gruppo di donne attuali. Siamo veramente affiatate, sebbene di età, luoghi ed esperienze diverse e tra loro ho ritrovato anche una mia compagna di asilo (scuola materna) e già questo fatto non è da considerarsi "coincidenza".
Ho conosciuto un nuovo network marketing, nato sulla base ed esperienza del BitCoin, che ha molte potenzialità e che voglio sfruttare subito. Nel frattempo si avvicina l'arrivo della mia auto a noleggio di Dexcar. Il mio tutor della holding è mio sponsor nel nuovo network, presumibilmente vuole farmi fare un po' di esperienza prima di darmi in mano il prodotto dell'azienda.
In novembre tornerò a trovare mio fratello in Sudafrica con i miei genitori, stavolta, per festeggiare i loro 50 anni di matrimonio. In 3 settimane riusciremo di sicuro a visitare parecchio e magari troverò qualcuno disposto ad assumermi ed aiutarmi con il permesso di lavoro per poi tornare là in pianta stabile.
L'ultima novità che mi ha dato molta gioia è l'affermazione di Martin L. Gore che i Depeche Mode in aprile torneranno in studio per un nuovo album!
Ora vi lascio con una frase di Daisaku Ikeda, il mio Maestro e poi posterò un paio di video dei concerti. A voi la linea.
"Nella vita, prima di tutto bisogna avere la determinazione di superare qualsiasi difficoltà e di rompere il guscio del piccolo io. In questo modo tutte le strade si apriranno davanti a noi." Daisaku Ikeda, La Mappa della Felicità.


mercoledì 16 settembre 2015

Cause ed effetti: viaggio nel tempo

Ebbene, dopo un po' di tempo in silenzio torno ad infettare il web. L'assenza stavolta è giustificata: ho dato la priorità alla ricerca di un nuovo lavoro ed una nuova casa, e per quanto mi riguarda è impegnativo.
A questo proposito racconterò nei prossimi giorni qualche novità.
Ma ora vi voglio parlare della gioia che ho provato oggi quando un'amica e compagna di fede mi ha detto che domani partirà per visitare il suo paese di origine dopo 20 anni.
B. e suo marito sono venuti in Italia dalla Costa d'Avorio 20 anni fa, anzi il marito un paio d'anni prima, per lavoro. Con 3 figli ora adulti, che lavorano e studiano, sono una famiglia meravigliosa. Praticano il Buddismo di Nichiren Daishonin come me, ma non hanno dimenticato le loro origini. Sono onesti, volonterosi e aiutano chiunque. Mi sono unita a loro nella Onlus Triveneto-Costa d'Avorio, che nella persona di P., il marito, porta avanti dei progetti per i bimbi ammalati o con lesioni.
Tutto questo mentre intorno a noi divampano polemiche sul flusso di immigrati in arrivo in Italia ed Europa in generale.
Parto dal presupposto che la stronzaggine, la cattiveria ed il male non hanno colore, razza, sesso o religione, per fare una riflessione insieme a voi:
mi ritengo fortunata, al contrario di molti altri veronesi e veneti; ho conosciuto napoletani e meridionali in genere fantastici. Lavoratori, allegri e disponibili. Caratteristiche che non sempre ho riscontrato nei miei concittadini. Ho conosciuto africani, cinesi, marocchini, rumeni, albanesi, bulgari con i quali non ho avuto il benché minimo problema.
Dopo questa parentesi quello che penso spesso è: potevano dire altrettanto gli americani che ci hanno visto arrivare a frotte ai primi del secolo scorso? Non eravamo forse anche noi quelli che cucinavano pietanze puzzolenti, che parlavano solo la loro lingua, che si riunivano tra loro a mangiare, ubriacarsi e cantare? Che vivevano in più di una famiglia in appartamenti di dimensioni ridicole, fatiscenti e sporchi? Che facevano a botte spesso e volentieri?
O vogliamo parlare di una invasione durante la seconda guerra mondiale, di terre africane con popoli poveri, affamati, disarmati e ingenui?
Vedete, non è questione di giusto o sbagliato, di motivi o tempi, ma di cause ed effetti.
Lo abbiamo fatto, lo stiamo subendo. Sì, okay, non noi. I nostri nonni o bisnonni non l'hanno voluto. Ma lo hanno permesso. E sono sicura che la maggior parte di loro, sia in Africa che negli Stati Uniti (o in qualunque altro luogo del mondo) non aveva intenzioni cattive o criminali. Ma tant'è.
Quindi chiudo la riflessione qui, lasciando a voi i pensieri.
I miei, di pensieri, ora sono gioiosi per la mia amica B., perché è una di quelle che ha decisamente contribuito a migliorare la mia città, con i suoi sorrisi, la sua allegria, i suoi incoraggiamenti, la sua pazienza, la sua tenacia e l'educazione di figli bravi e onesti. Senza chiedere niente in cambio.
Grazie per l'attenzione, a breve aggiornamenti.
A voi la linea. G

giovedì 25 giugno 2015

La fatica della felicità

Se non cerchi di addentrarti nelle profondità delle valli e di scalare le montagne della vita, non potrai estrarre il diamante della felicità.
Inseguendo i piaceri immediati, sfuggendo alla fatica, non potrai lucidare il diamante della tua felicità.
Daisaku Ikeda

venerdì 17 aprile 2015

Impegno e felicità

Impegnarsi fino in fondo nella vita: questa è la chiave della felicità.
Dedicandivi con tutto il cuore alla strada che avete scelto, sarete in grado di vivere senza rimpianti, pienamente soddisfatte. Daisaku Ikeda

domenica 15 marzo 2015

Dentro o fuori?

Sia la felicità sia l'inferno esistono dentro di noi, nel nostro cuore.
Daisaku Ikeda

sabato 21 febbraio 2015

Amicizia

Chi coltiva fino in fondo l'amicizia e la lealtà è una persona di valore.
Daisaku Ikeda

martedì 27 gennaio 2015

Positivismo

Guardare gli eventi e le situazioni in una luce positiva è importante. La forza, la saggezza e la gioia che accompagnano un simile atteggiamento portano alla felicità. Guardare le cose con ottimismo o benevolenza non significa essere stupidamente ingenui e permettere agli altri di approfittare della nostra buona disposizone d'animo. Significa avere la saggezza e l'intuizione di muovere le cose in direzione positiva, considerandone l'aspetto migliore pur rimanendo concentrati sulla realtà.
Daisaku Ikeda

giovedì 8 gennaio 2015

Il buongiorno si vede dal mattino

La vittoria nella vita quotidiana si decide fin dal mattino. Per questo è importante rivolgersi agli altri con un "Buongiorno" caloroso e pieno di energia. La base della vittoria è sfidarsi al mattino. 
Daisaku Ikeda

sabato 27 dicembre 2014

Oggi e domani

In qualsiasi circostanza vi troviate non cedete alla sconfitta. Non abbandonate ciò che avete raggiunto se vi trovate a un punto morto. Un grande futuro vi attende. Per questo motivo dovete perseverare e studiare.
La vita è eterna: dobbiamo concentrarci sulle due esistenze di presente e futuro e non farci imprigionare dal passato. Nutriamo sempre lo spirito di iniziare di nuovo "da questo istante", di iniziare una nuova lotta ogni giorno. 
Daisaku Ikeda

martedì 23 dicembre 2014

Verso il meglio

Tolstoj concluse che il solo modo di cambiare la società risiede nel realizzare un cambiamento a livello di opinione pubblica, nel modo di pensare delle persone. Ma come si può cambiare l'opinione pubblica? Tolstoj affermò: "basta che la gente dica ciò che davvero pensa o che almeno si astenga dal dire ciò che non pensa". In altre parole, è importante non essere distolti dalle opinioni altrui o dai vecchi modi di pensare e di agire. Ognuno di noi deve diventare saggio e possedere convinzioni proprie.
Daisaku Ikeda

mercoledì 17 dicembre 2014

L'arrampicata

Scalate la montagna che si trova di fronte a voi. Mentre salite, le vostre gambe si rafforzeranno.
Questo allenamento vi permetterà di sfidare una montagna più alta, e poi un'altra e un'altra ancora.
Quando arriverete alla vetta, potrete ammirare orizzonti ancora più ampi.
Daisaku Ikeda.

venerdì 12 dicembre 2014

La vera verità!

Fare tutto ciò che posso è normale, fare al di là delle mie capacità è una sfida. Dove finiscono le mie capacità comincia la mia fede e una forte fede vede l'invisibile,crede l'incredibile e riceve l'impossibile.
(Daisaku Ikeda)

giovedì 11 dicembre 2014

E' la stagione giusta!

"Decidete di essere il sole. Allora non importa quali problemi si debbano affrontare, l'alba arriverà sempre, il bel tempo tornerà sempre e la primavera non mancherà mai di venire." Daisaku Ikeda

sabato 6 dicembre 2014

Filosofia buddista

"Mi piace molto l'espressione 'giovane per tutta la vita'. La giovinezza non è legata all'età anagrafica. Credo piuttosto che dipenda dall'energia e dalla passione che tiriamo fuori per realizzare i nostri sogni.
Anche un giovane può avere uno spirito spento.
Le persone che hanno uno spirito giovanile, invece, nonostante il trascorrere degli anni, non perdono mai la speranza.
Restano giovani per tutta la vita."
Daisaku Ikeda

venerdì 5 dicembre 2014

Un incoraggiamento...

La vita non va sempre bene. Anche se ti ritrovi ad affrontare una situazione difficile, trasformala in modo da sentirti profondamente soddisfatta e fai sbocciare fiori profumati nel giardino della tua felicità. Daisaku Ikeda.
Per oggi è tutto, passo e chiudo!