mercoledì 27 gennaio 2016

2016: nuovo inizio e qualche aggiornamento

Ed è arrivato anche il 2016. Gli ultimi due mesi del 2015 sono stati impegnativi e pure mi hanno lasciato un po' avvilita. Ma la situazione mi ha spinta a rinforzare la mia determinazione e riprendere in mano i progetti che avevo intrapreso. In effetti ho riconosciuto una mia tendenza che è quella di cominciare un sacco di roba e poi "dimenticare". Ma dimenticare sul serio, nel senso che la mia mente accantona di proposito degli impegni o delle scadenze ed io ho la scusa di averli dimenticati. Ed ho scoperto che questo si chiama "autoboicottagio", il mio personale modo di giustificare e dare un senso alla mia mancanza di coraggio, alle mie paure e dubbi.
Così, l'inizio del nuovo anno è l'inizio della mia rideterminazione. Più difficile di quel che sembrava, ma stavolta voglio andare fino in fondo e scoprire di che pasta sono fatta.
Perciò, ricomincio a cercare un appartamento per diventare totalmente autonoma, un nuovo lavoro senza escludere la possibilità che in quello attuale cambi mansione e pure stipendio. Ricomincio ad occuparmi dei network nei quali mi ero impegnata. Ricomincio ad occuparmi della mia salute e decidere una volta per tutte di passare al veganesimo.
Negli ultimi mesi ci sono stati lutti nelle famiglie di amici e compagni di fede, nonchè nel mondo della musica e questo mi ha colpito non poco. Ho conosciuto un ragazzo di 27 anni che fin da bimbo combatte con la osteomelite ed ora con una gamba amputata e l'attesa di una protesi sorride alla vita dicendomi "i problemi seri sono altri, Giuly".
Ho trovato dei nuovi amici tra i devoti dei Depeche Mode, con loro ho vissuto momenti stupendi, sia al concerto di Dave Gahan con i Soulsavers, sia a quello dei Simple Minds. Ma pure le serate con le tribute band (Strange Mode, Freemode, Mode Inside) sono state fantastiche. Vorrei aprire una parentesi riguardo Dave ed i Simple. Il primo ha fatto un concerto al Fabrique di Milano che tiene non più di 3000 persone, è stato molto intimo. Io e Michela (una devota di Legnago) eravamo là fin dal mattino per poter esser davanti ed io a differenza di molti ero felice ma non davo segni di forte emotività. Finché non è uscito lui sul palco. Mi ha travolto un'onda di energia pazzesca e lì mi son tremate le gambe. La prova che il suo carisma non è "costruito". Dopo qualche settimana sono andata a vedere i Simple Minds al Forum di Assago; fantastici! Jim Kerr ancora in gamba, buona presenza e buona voce, chiaro che gli anni son passati anche per lui, ma ha tanto da dare ed ha trovato delle coriste/cantanti molto brave che l'hanno accompagnato. Li rivedrei subito. Un mese fa hanno messo in vendita i biglietti per il tour dei Cure, sicuramente proverò a prenderne uno per Bologna.
Detto questo, ci sono pure delle novità: dato che non sono mai abbastanza impegnata ho iniziato anche un corso di Burlesque. In realtà ci pensavo e lo cercavo da tempo, e sono contenta di averlo trovato ora, con gli insegnanti ed il gruppo di donne attuali. Siamo veramente affiatate, sebbene di età, luoghi ed esperienze diverse e tra loro ho ritrovato anche una mia compagna di asilo (scuola materna) e già questo fatto non è da considerarsi "coincidenza".
Ho conosciuto un nuovo network marketing, nato sulla base ed esperienza del BitCoin, che ha molte potenzialità e che voglio sfruttare subito. Nel frattempo si avvicina l'arrivo della mia auto a noleggio di Dexcar. Il mio tutor della holding è mio sponsor nel nuovo network, presumibilmente vuole farmi fare un po' di esperienza prima di darmi in mano il prodotto dell'azienda.
In novembre tornerò a trovare mio fratello in Sudafrica con i miei genitori, stavolta, per festeggiare i loro 50 anni di matrimonio. In 3 settimane riusciremo di sicuro a visitare parecchio e magari troverò qualcuno disposto ad assumermi ed aiutarmi con il permesso di lavoro per poi tornare là in pianta stabile.
L'ultima novità che mi ha dato molta gioia è l'affermazione di Martin L. Gore che i Depeche Mode in aprile torneranno in studio per un nuovo album!
Ora vi lascio con una frase di Daisaku Ikeda, il mio Maestro e poi posterò un paio di video dei concerti. A voi la linea.
"Nella vita, prima di tutto bisogna avere la determinazione di superare qualsiasi difficoltà e di rompere il guscio del piccolo io. In questo modo tutte le strade si apriranno davanti a noi." Daisaku Ikeda, La Mappa della Felicità.


martedì 20 ottobre 2015

Aggiornamenti

Vi ho lasciato l'ultima volta con la promessa di aggiornarvi sugli sviluppi della mia nuova situazione "lavorativa", ed eccomi qui. È passato più tempo di quel che prevedevo,  ma gli sviluppi sono comunque interessanti. In linea con la mia ricerca personale intrapresa un paio di anni fa per migliorare la situazione finanziaria, ho incontrato sulla mia strada un network appena nato in cui credo e che ha scelto come veicolo di crescita proprio i veicoli! Inoltre, casualmente (sebbene non creda nel caso), sono stata contattata da una holding, anche questa da poco sul mercato, che mi ispira fiducia in quanto professionale ed energica.
Con quest'ultima sto facendo un percorso di formazione che mi sta dando l'opportunità di superare i miei sensi di inferiorità e recuperare un po' di autostima. I tutor che mi seguono hanno davvero molta pazienza e ripongono fiducia nelle mie capacità, ben più di quanto faccia io in me stessa; ho conosciuto i "colleghi", disponibili e simpatici, tutti con esperienze nel settore commerciale.
In conclusione, ancora non so dove mi porterà questa nuova avventura, ma sono sicura che mi farà crescere e sarà un ottimo trampolino di lancio per qualsiasi altro mio progetto. Naturalmente conservo comunque l'obiettivo di trasferirmi in Sudafrica e collaborare con mio fratello, ed ho capito che questa esperienza è fondamentale per consolidare la mia indipendenza.
Per oggi ho finito, prima di chiudere lascio i link del network e del sito di mio fratello.
Alla prossima, passo e chiudo.

mercoledì 16 settembre 2015

Cause ed effetti: viaggio nel tempo

Ebbene, dopo un po' di tempo in silenzio torno ad infettare il web. L'assenza stavolta è giustificata: ho dato la priorità alla ricerca di un nuovo lavoro ed una nuova casa, e per quanto mi riguarda è impegnativo.
A questo proposito racconterò nei prossimi giorni qualche novità.
Ma ora vi voglio parlare della gioia che ho provato oggi quando un'amica e compagna di fede mi ha detto che domani partirà per visitare il suo paese di origine dopo 20 anni.
B. e suo marito sono venuti in Italia dalla Costa d'Avorio 20 anni fa, anzi il marito un paio d'anni prima, per lavoro. Con 3 figli ora adulti, che lavorano e studiano, sono una famiglia meravigliosa. Praticano il Buddismo di Nichiren Daishonin come me, ma non hanno dimenticato le loro origini. Sono onesti, volonterosi e aiutano chiunque. Mi sono unita a loro nella Onlus Triveneto-Costa d'Avorio, che nella persona di P., il marito, porta avanti dei progetti per i bimbi ammalati o con lesioni.
Tutto questo mentre intorno a noi divampano polemiche sul flusso di immigrati in arrivo in Italia ed Europa in generale.
Parto dal presupposto che la stronzaggine, la cattiveria ed il male non hanno colore, razza, sesso o religione, per fare una riflessione insieme a voi:
mi ritengo fortunata, al contrario di molti altri veronesi e veneti; ho conosciuto napoletani e meridionali in genere fantastici. Lavoratori, allegri e disponibili. Caratteristiche che non sempre ho riscontrato nei miei concittadini. Ho conosciuto africani, cinesi, marocchini, rumeni, albanesi, bulgari con i quali non ho avuto il benché minimo problema.
Dopo questa parentesi quello che penso spesso è: potevano dire altrettanto gli americani che ci hanno visto arrivare a frotte ai primi del secolo scorso? Non eravamo forse anche noi quelli che cucinavano pietanze puzzolenti, che parlavano solo la loro lingua, che si riunivano tra loro a mangiare, ubriacarsi e cantare? Che vivevano in più di una famiglia in appartamenti di dimensioni ridicole, fatiscenti e sporchi? Che facevano a botte spesso e volentieri?
O vogliamo parlare di una invasione durante la seconda guerra mondiale, di terre africane con popoli poveri, affamati, disarmati e ingenui?
Vedete, non è questione di giusto o sbagliato, di motivi o tempi, ma di cause ed effetti.
Lo abbiamo fatto, lo stiamo subendo. Sì, okay, non noi. I nostri nonni o bisnonni non l'hanno voluto. Ma lo hanno permesso. E sono sicura che la maggior parte di loro, sia in Africa che negli Stati Uniti (o in qualunque altro luogo del mondo) non aveva intenzioni cattive o criminali. Ma tant'è.
Quindi chiudo la riflessione qui, lasciando a voi i pensieri.
I miei, di pensieri, ora sono gioiosi per la mia amica B., perché è una di quelle che ha decisamente contribuito a migliorare la mia città, con i suoi sorrisi, la sua allegria, i suoi incoraggiamenti, la sua pazienza, la sua tenacia e l'educazione di figli bravi e onesti. Senza chiedere niente in cambio.
Grazie per l'attenzione, a breve aggiornamenti.
A voi la linea. G

giovedì 25 giugno 2015

La fatica della felicità

Se non cerchi di addentrarti nelle profondità delle valli e di scalare le montagne della vita, non potrai estrarre il diamante della felicità.
Inseguendo i piaceri immediati, sfuggendo alla fatica, non potrai lucidare il diamante della tua felicità.
Daisaku Ikeda

venerdì 17 aprile 2015

Impegno e felicità

Impegnarsi fino in fondo nella vita: questa è la chiave della felicità.
Dedicandivi con tutto il cuore alla strada che avete scelto, sarete in grado di vivere senza rimpianti, pienamente soddisfatte. Daisaku Ikeda

domenica 15 marzo 2015

Dentro o fuori?

Sia la felicità sia l'inferno esistono dentro di noi, nel nostro cuore.
Daisaku Ikeda

lunedì 2 marzo 2015

Il secondo Capodanno

Marzo, un secondo Capodanno. Per alcuni popoli d'Oriente è il Capodanno vero e proprio, per tutti è comunque l'inizio della primavera, la stagione del rinnovo, della vitalità (anche delle allergie...).
Anch'io quest'anno lo voglio festeggiare, rinnovandomi sul serio. Lavorerò molto su aspetti di me stessa che non mi aggradano e per questo mi danno sofferenza.
Inoltre ho degli obiettivi di lavoro piuttosto seri, e mi sto prendendo cura della mia salute in modo concreto.
Le azioni nelle direzioni di questi obiettivi le sto già attuando: un corso di Inglese avanzato, per perfezionarmi e prenderci più confidenza. Ginnastica posturale, che sto scoprendo sempre più utile nel migliorare lo stato di salute generico. Il preparatore in questo caso è una persona che non si accontenta delle tecniche che già conosce, ma è alla continua ricerca di miglioramenti e questo porta molti benefici a noi che siamo seguite da lui.
Proverò anche un'ennesimo esperimento "dietologico", stavolta basandomi sul metodo della dott.ssa Haylie Pomroy, con la dieta del supermetabolismo. La Dukan è stata interessante ed ha funzionato per qualche periodo, ma non era molto indicata per chi come me è vegetariano (o vegano). Tra l'altro risultava essere troppo lunga e impegnativa. (vedi Dieta del supermetabolismo Italia)
La dieta GM vegetariana è ottima per disintossicarsi, ma su di me non ho visto cali di peso.
Quella del supermetabolismo potrebbe essere la giusta via di mezzo, anche perchè può essere seguita tranquillamente da vegetariani e vegani; non sono considerati i latticini, e questo sarà un ottimo espediente per me, per liberarmi una volta per tutte di quelle tentazioni che danno problemi di colesterolo e di muco sempre presente nelle vie respiratorie.
Un'altra fonte di "rinnovo" sarà la visita di mio fratello e della sua compagna in Italia. Si fermeranno qui per un paio di mesi e questo fatto oltre a darmi la possibilità di fare qualche visita insieme a loro in giro per il nostro paese, mi permetterà di pianificare con loro una mia probabile collaborazione al progetto "AnimaTour" che si sta evolvendo sempre di più. Aggiungerò un link al sito appena verrà aperto. Li ammiro per la lungimiranza e perseveranza nel portare avanti questo progetto che di sicuro porterà grandi risultati. Massimo è testardo e quando decide di fare una cosa va fino in fondo. Ha studiato molto e continua a farlo per poter offrire ai suoi clienti un'esperienza unica nel visitare Cape Town e il Sudafrica, al contrario di altre guide che si accontentano di leggere i libri e recitare a memoria, organizzando visite nei posti più ovvi.
Prima di chiudere: oggi mi sono beata di un piccolo programmino che ho scaricato per il Pc, MiniLyrics, che mi permette di vedere i testi delle canzoni che ascolto da iTunes o Spotify...una figata!
A voi studio!