domenica 29 maggio 2016

Chi si accontenta...non gode, ma rosica!

A distanza di poco più di un mese dall'ultimo post, la primavera ha fatto capolino poche volte, ma intanto la temperatura si è alzata, per fortuna. Sento già profumo di mare, non vedo l'ora che arrivi luglio (col bene che ti voglio)...andrò ben 3 (tre) giorni a Riccione, come sempre dagli amici dell'hotel Estoril, stavolta con un'amica. Quest'ultima novità non è cosa da poco per me, che spesso e volentieri mi sono ritrovata a far viaggi, andare a feste o concerti o fare ferie, da sola; ho scoperto che non è solo dovuto al fatto di esser single, ma soprattutto perché ho sempre creduto poco nel valore della mia vita...perciò avevo il timore di "disturbare", di "essere in più", di "non essere benvenuta".
Ora ho deciso di rimediare a questo gran danno che mi stavo facendo. Ci vorrà del tempo e dell'impegno, ma ne varrà la pena. Un primo passo è stato il corso di Burlesque, sul quale continuo a lavorare e che mi dà grandi soddisfazioni. Lo showcase finale al quale abbiamo eccezionalmente partecipato anche noi del base, è stato un successone! Nel Foyer, che per l'occasione è diventato un camerino, c'era un'atmosfera elettrica ma gioiosa...tensione, ma col sorriso...tanta collaborazione tra noi e commozione. Abbiamo ricevuto tutte tanti complimenti e siamo riuscite a fare un regalo a Vibrissa e Giulia, che non se lo aspettavano. Giovedì scorso il Palazzo Camozzini ha ospitato l'ultima Burlesque soirée della stagione, con due performers di spicco: Gonzalo De Laverga e Anja Pavlova, la quale oggi ha tenuto un workshop a cui ho avuto l'onore di partecipare. Inoltre ho deciso di prendere lezioni di canto da Red Mambah (Giulia) che durante le soirèes interpreta dei brani blues-soul in modo magistrale, e un paio pure di Hoogie-Boogie...insomma, chi si ferma è perduto!
A questo punto, dopo anni, la sofferenza di non riuscire a trovare la persona giusta per me è passata in secondo piano...
Continuo comunque a cercare casa per me o per me e Alice, e un lavoro migliore e più redditizio. E a questo proposito ho preso una decisione importante e che avevo rimandato per troppo tempo ormai: prendere il diploma. Il che significa tornare a scuola. Nello specifico, ho già preso contatto e fatto la pre-iscrizione, alla Marco Polo; so che sarà un impegno e non facile, ma sono certa che farà la differenza.
Infine chiudo in bellezza: i Depeche Mode sono tornati in studio e stanno lavorando sul nuovo lp. Noi devoti fremiamo in attesa...poi sono stata al concerto dei Muse che ci hanno stupito e meravigliato in modo incredibile con uno show di luci, droni ed immagini ad effetto guidate dai sensori...
Qui sotto un video che dà l'idea di cosa ho vissuto la sera del 14 maggio al Forum di Assago.
Ultima cosa, non meno importante ma più triste, molto più triste: avrete di sicuro saputo della scomparsa di Prince, un divo, un musicista, cantante e compositore d'eccellenza. Ecco, un pezzo del mio cuore se n'è andato con lui...la mia adolescenza ha avuto come colonna sonora l'album Purple Rain e quello successivo per molto tempo ed in modo profondo mi è entrato quel funky-soul, proprio nell'anima...sono stata tra le poche fortunate a vedere il film Purple Rain, che in Italia non è stato nemmeno distribuito, senza doppiaggio, solo sottotitoli. Non abbastanza fortunata da riuscire a vedere un suo concerto.

Ora vi cedo la linea e vi lascio con una frase del mio Maestro, Daisaku Ikeda: "Viviamo con cura ogni singolo giorno. È meravigliosa la persona che riesce a scoprire la bellezza in ogni cosa". 

P.S. : c'è un post precedente a questo, che avevo iniziato qualche settimana fa, mai finito né pubblicato. Eccolo.


giovedì 14 aprile 2016

Primavera, finalmente!

Sì, finalmente è arrivata, anche nel mio cuore. La aspettavo, in effetti passo l'inverno in attesa di questi momenti...L'aria limpida, il sole che scalda la pelle, la natura che si risveglia!
Dall'ultima volta sono riuscita in gran parte nel mio intento: ho alzato il mio stato vitale e rinforzato la mia determinazione. I network sono ancora un punto debole, che sto affrontando. So che tutto dipende dalla fiducia che devo avere nelle mie capacità e questa sarà la sfida di questo periodo.
Tra dieci giorni vado ad un corso buddista al nuovo centro culturale di Milano, a Corsico e ci voglio andare con questa vittoria in mano. Non è più questione di metodi alternativi di guadagno, ma di abbattere le mie barriere, frutto di paure e dubbi. Onecoin e Dexcar saranno strumenti per questo lavoro su me stessa.
L'altra sfida, quella che ho intrapreso con il corso di Burlesque, mi sta dando grandi soddisfazioni...finito il corso i primi di Aprile abbiamo fatto un saggio tra pochi intimi nella palestra delle lezioni domenicali ed è stato un piccolo grande successo. Tra il pubblico c'era (oltre alle corsiste dell'Intermedio e qualche amico/a-parente) una professionista inglese, Velma Von Bon Bon, che ci ha fatto i complimenti per la fantasia che abbiamo usato nei nostri numeri e la personalizzazione. Di sicuro il nostro gruppo della domenica si è distinto anche per la collaborazione, infatti alcune di noi non sono riuscite a preparare un proprio numero ed hanno partecipato a quello delle altre. In effetti ognuna di noi in un modo o nell'altro ha partecipato al numero delle colleghe.
Abbiamo talmente colpito, tutte, che Vibrissa, la nostra Art Director, ha scelto di far partecipare qualcuna di noi allo Showcase di domenica 17 aprile anche se non era prevista la nostra presenza...
Porterò anch'io il mio act, che ha come tema la fantascienza, con la colonna sonora di Star Trek into Darkness. Ci sarà da ridere, e sarà una bellissima esperienza. Sto già pensando ai prossimi numeri, con costume da Geisha e da motociclista...
Ora cedo la linea e vi lascio con, in ordine: foto dell'inizio del mio numero burlesque e volantino dello Showcase.



mercoledì 27 gennaio 2016

2016: nuovo inizio e qualche aggiornamento

Ed è arrivato anche il 2016. Gli ultimi due mesi del 2015 sono stati impegnativi e pure mi hanno lasciato un po' avvilita. Ma la situazione mi ha spinta a rinforzare la mia determinazione e riprendere in mano i progetti che avevo intrapreso. In effetti ho riconosciuto una mia tendenza che è quella di cominciare un sacco di roba e poi "dimenticare". Ma dimenticare sul serio, nel senso che la mia mente accantona di proposito degli impegni o delle scadenze ed io ho la scusa di averli dimenticati. Ed ho scoperto che questo si chiama "autoboicottagio", il mio personale modo di giustificare e dare un senso alla mia mancanza di coraggio, alle mie paure e dubbi.
Così, l'inizio del nuovo anno è l'inizio della mia rideterminazione. Più difficile di quel che sembrava, ma stavolta voglio andare fino in fondo e scoprire di che pasta sono fatta.
Perciò, ricomincio a cercare un appartamento per diventare totalmente autonoma, un nuovo lavoro senza escludere la possibilità che in quello attuale cambi mansione e pure stipendio. Ricomincio ad occuparmi dei network nei quali mi ero impegnata. Ricomincio ad occuparmi della mia salute e decidere una volta per tutte di passare al veganesimo.
Negli ultimi mesi ci sono stati lutti nelle famiglie di amici e compagni di fede, nonchè nel mondo della musica e questo mi ha colpito non poco. Ho conosciuto un ragazzo di 27 anni che fin da bimbo combatte con la osteomelite ed ora con una gamba amputata e l'attesa di una protesi sorride alla vita dicendomi "i problemi seri sono altri, Giuly".
Ho trovato dei nuovi amici tra i devoti dei Depeche Mode, con loro ho vissuto momenti stupendi, sia al concerto di Dave Gahan con i Soulsavers, sia a quello dei Simple Minds. Ma pure le serate con le tribute band (Strange Mode, Freemode, Mode Inside) sono state fantastiche. Vorrei aprire una parentesi riguardo Dave ed i Simple. Il primo ha fatto un concerto al Fabrique di Milano che tiene non più di 3000 persone, è stato molto intimo. Io e Michela (una devota di Legnago) eravamo là fin dal mattino per poter esser davanti ed io a differenza di molti ero felice ma non davo segni di forte emotività. Finché non è uscito lui sul palco. Mi ha travolto un'onda di energia pazzesca e lì mi son tremate le gambe. La prova che il suo carisma non è "costruito". Dopo qualche settimana sono andata a vedere i Simple Minds al Forum di Assago; fantastici! Jim Kerr ancora in gamba, buona presenza e buona voce, chiaro che gli anni son passati anche per lui, ma ha tanto da dare ed ha trovato delle coriste/cantanti molto brave che l'hanno accompagnato. Li rivedrei subito. Un mese fa hanno messo in vendita i biglietti per il tour dei Cure, sicuramente proverò a prenderne uno per Bologna.
Detto questo, ci sono pure delle novità: dato che non sono mai abbastanza impegnata ho iniziato anche un corso di Burlesque. In realtà ci pensavo e lo cercavo da tempo, e sono contenta di averlo trovato ora, con gli insegnanti ed il gruppo di donne attuali. Siamo veramente affiatate, sebbene di età, luoghi ed esperienze diverse e tra loro ho ritrovato anche una mia compagna di asilo (scuola materna) e già questo fatto non è da considerarsi "coincidenza".
Ho conosciuto un nuovo network marketing, nato sulla base ed esperienza del BitCoin, che ha molte potenzialità e che voglio sfruttare subito. Nel frattempo si avvicina l'arrivo della mia auto a noleggio di Dexcar. Il mio tutor della holding è mio sponsor nel nuovo network, presumibilmente vuole farmi fare un po' di esperienza prima di darmi in mano il prodotto dell'azienda.
In novembre tornerò a trovare mio fratello in Sudafrica con i miei genitori, stavolta, per festeggiare i loro 50 anni di matrimonio. In 3 settimane riusciremo di sicuro a visitare parecchio e magari troverò qualcuno disposto ad assumermi ed aiutarmi con il permesso di lavoro per poi tornare là in pianta stabile.
L'ultima novità che mi ha dato molta gioia è l'affermazione di Martin L. Gore che i Depeche Mode in aprile torneranno in studio per un nuovo album!
Ora vi lascio con una frase di Daisaku Ikeda, il mio Maestro e poi posterò un paio di video dei concerti. A voi la linea.
"Nella vita, prima di tutto bisogna avere la determinazione di superare qualsiasi difficoltà e di rompere il guscio del piccolo io. In questo modo tutte le strade si apriranno davanti a noi." Daisaku Ikeda, La Mappa della Felicità.


martedì 20 ottobre 2015

Aggiornamenti

Vi ho lasciato l'ultima volta con la promessa di aggiornarvi sugli sviluppi della mia nuova situazione "lavorativa", ed eccomi qui. È passato più tempo di quel che prevedevo,  ma gli sviluppi sono comunque interessanti. In linea con la mia ricerca personale intrapresa un paio di anni fa per migliorare la situazione finanziaria, ho incontrato sulla mia strada un network appena nato in cui credo e che ha scelto come veicolo di crescita proprio i veicoli! Inoltre, casualmente (sebbene non creda nel caso), sono stata contattata da una holding, anche questa da poco sul mercato, che mi ispira fiducia in quanto professionale ed energica.
Con quest'ultima sto facendo un percorso di formazione che mi sta dando l'opportunità di superare i miei sensi di inferiorità e recuperare un po' di autostima. I tutor che mi seguono hanno davvero molta pazienza e ripongono fiducia nelle mie capacità, ben più di quanto faccia io in me stessa; ho conosciuto i "colleghi", disponibili e simpatici, tutti con esperienze nel settore commerciale.
In conclusione, ancora non so dove mi porterà questa nuova avventura, ma sono sicura che mi farà crescere e sarà un ottimo trampolino di lancio per qualsiasi altro mio progetto. Naturalmente conservo comunque l'obiettivo di trasferirmi in Sudafrica e collaborare con mio fratello, ed ho capito che questa esperienza è fondamentale per consolidare la mia indipendenza.
Per oggi ho finito, prima di chiudere lascio i link del network e del sito di mio fratello.
Alla prossima, passo e chiudo.

mercoledì 16 settembre 2015

Cause ed effetti: viaggio nel tempo

Ebbene, dopo un po' di tempo in silenzio torno ad infettare il web. L'assenza stavolta è giustificata: ho dato la priorità alla ricerca di un nuovo lavoro ed una nuova casa, e per quanto mi riguarda è impegnativo.
A questo proposito racconterò nei prossimi giorni qualche novità.
Ma ora vi voglio parlare della gioia che ho provato oggi quando un'amica e compagna di fede mi ha detto che domani partirà per visitare il suo paese di origine dopo 20 anni.
B. e suo marito sono venuti in Italia dalla Costa d'Avorio 20 anni fa, anzi il marito un paio d'anni prima, per lavoro. Con 3 figli ora adulti, che lavorano e studiano, sono una famiglia meravigliosa. Praticano il Buddismo di Nichiren Daishonin come me, ma non hanno dimenticato le loro origini. Sono onesti, volonterosi e aiutano chiunque. Mi sono unita a loro nella Onlus Triveneto-Costa d'Avorio, che nella persona di P., il marito, porta avanti dei progetti per i bimbi ammalati o con lesioni.
Tutto questo mentre intorno a noi divampano polemiche sul flusso di immigrati in arrivo in Italia ed Europa in generale.
Parto dal presupposto che la stronzaggine, la cattiveria ed il male non hanno colore, razza, sesso o religione, per fare una riflessione insieme a voi:
mi ritengo fortunata, al contrario di molti altri veronesi e veneti; ho conosciuto napoletani e meridionali in genere fantastici. Lavoratori, allegri e disponibili. Caratteristiche che non sempre ho riscontrato nei miei concittadini. Ho conosciuto africani, cinesi, marocchini, rumeni, albanesi, bulgari con i quali non ho avuto il benché minimo problema.
Dopo questa parentesi quello che penso spesso è: potevano dire altrettanto gli americani che ci hanno visto arrivare a frotte ai primi del secolo scorso? Non eravamo forse anche noi quelli che cucinavano pietanze puzzolenti, che parlavano solo la loro lingua, che si riunivano tra loro a mangiare, ubriacarsi e cantare? Che vivevano in più di una famiglia in appartamenti di dimensioni ridicole, fatiscenti e sporchi? Che facevano a botte spesso e volentieri?
O vogliamo parlare di una invasione durante la seconda guerra mondiale, di terre africane con popoli poveri, affamati, disarmati e ingenui?
Vedete, non è questione di giusto o sbagliato, di motivi o tempi, ma di cause ed effetti.
Lo abbiamo fatto, lo stiamo subendo. Sì, okay, non noi. I nostri nonni o bisnonni non l'hanno voluto. Ma lo hanno permesso. E sono sicura che la maggior parte di loro, sia in Africa che negli Stati Uniti (o in qualunque altro luogo del mondo) non aveva intenzioni cattive o criminali. Ma tant'è.
Quindi chiudo la riflessione qui, lasciando a voi i pensieri.
I miei, di pensieri, ora sono gioiosi per la mia amica B., perché è una di quelle che ha decisamente contribuito a migliorare la mia città, con i suoi sorrisi, la sua allegria, i suoi incoraggiamenti, la sua pazienza, la sua tenacia e l'educazione di figli bravi e onesti. Senza chiedere niente in cambio.
Grazie per l'attenzione, a breve aggiornamenti.
A voi la linea. G

giovedì 25 giugno 2015

La fatica della felicità

Se non cerchi di addentrarti nelle profondità delle valli e di scalare le montagne della vita, non potrai estrarre il diamante della felicità.
Inseguendo i piaceri immediati, sfuggendo alla fatica, non potrai lucidare il diamante della tua felicità.
Daisaku Ikeda

venerdì 17 aprile 2015

Impegno e felicità

Impegnarsi fino in fondo nella vita: questa è la chiave della felicità.
Dedicandivi con tutto il cuore alla strada che avete scelto, sarete in grado di vivere senza rimpianti, pienamente soddisfatte. Daisaku Ikeda