martedì 15 agosto 2017

Sudafrica 2017: diario di viaggio, 4

15/01/17
Ieri pomeriggio abbiamo approfittato del bel sole ed abbiamo passato qualche ora sulla spiaggia tra l'Oceano Indiano ed il fiume, poco lontano dall'alloggio. L'acqua dell'Indiano è un po' più calda di quella dell'Atlantico, quindi il bagno è stato piacevole. Erano belle anche le mucche che riposavano in spiaggia!
Le mucche spiaggiate
Oggi invece i due "sposini" sono rimasti a riposare e noi tre abbiamo visitato la famosa Coffee Bay, paradiso dei surfisti. Piccolina in effetti solo qualche ostello, B&B, bar e basta. Abbiamo pranzato in un posto carino e poi siamo andati a visitare Hole in the Wall, un'isola/promontorio che divide l'Oceano dalla foce del fiume Mpako. La zona è stupenda, c'è un parco meraviglioso, difficoltoso entrare in acqua a causa dei sassi scivolosi, ma il bagno è d'obbligo! Fuggiti dopo poche ore, poco prima che si scatenasse il temporale, che ci ha raggiunto all'alloggio...
 
Hole in the Wall, più una vista dall'alto
 Domani si parte per Umgazi!

sabato 5 agosto 2017

Sudafrica 2017: diario di viaggio, 3

13/01/17
Oggi è stato un viaggio spossante e lungo. Tappe al villaggio nativo di Mandela, Mvezo, dove stanno finendo il Museo, e a Qunu, dove è cresciuto ed ha frequentato le scuole, anche qui al Museo.
Poi in un tempo infinitamente lungo, dovuto anche al fatto che ci siamo persi, siamo arrivati all'alloggio Swell Eco Lodge. Cenato in fretta e poi a letto. I bungalows sembrano carini, ma la stanchezza unita al raffreddore ed alla giornata di pioggia non mi permette di osservare granché!
Mvezo, entrata del Museo in fase di realizzazione

Mvezo, Mandela Museum, alcune immagini del percorso


Entrata del Museo di Qunu

14/01/17, mattino
Ho dormito bene, qui non ci sono rumori tranne quelli della natura...
Stamani è uscito il sole finalmente e si può godere della vista sull'oceano. Il verde abbonda, i villaggi sono costituiti da casupole (eredi delle capanne) tonde per la maggior parte, abbastanza distanziate l'una dall'altra. Ci sono molte mucche, capre e pecore; poca agricoltura, qualche gallina ed oche. Saltuariamente si intravvede una parabola satellitare su qualche casupola e magari un'auto 4x4 seria. Strada oltremodo sterrata.
Qui al Villaggio c'è la possibilità di usare il wifi, perciò oggi ne approfitterò.

L'interno del mio Bungalow

Il secondo da sinistra è il mio Bungalow

La vista dell'oceano dal Villaggio
Mucche in riposo sulla spiaggia vicino al villaggio
La strada sterrata per arrivare allo Swell Eco Lodge

mercoledì 28 giugno 2017

Sudafrica 2017: diario di viaggio, 2

12/01/17
Oggi trasferiti con volo interno British Airways a Port Elizabeth e noleggio Duster. Il volo è stato corto (1 ora e mezza circa) e mi ha ricordato le volte che sono andata a Londra...
Con l'auto siamo passati a far spesa al Woolworths Foods, abbiamo mangiato qualcosa e poi siamo partiti alla volta di East London, quasi 300 km. Bel tempo a P. E., ma vento forte, poi lungo la strada si è rannuvolato. Queste zone sono molto verdi, ci sono un sacco di pascoli e mucche, villaggi con casette sparse, tanti fiumi che scendono nell'oceano. Domani visiteremo le zone dov'è nato e vissuto Nelson Mandela.
Uno stralcio di Port Elizabeth e fiori a East London

Appartamento a East London dove abbiamo alloggiato per una notte, molto carino!

Sudafrica 2017: diario di viaggio, 1

Con questo post inizio la descrizione del viaggio fatto in gennaio 2017, a puntate, basandomi sui miei appunti presi in quei giorni e le foto fatte.
11/01/17
Questo viaggio è stato veramente sofferto! Mai come in questa occasione ci si è messo il karma ad intralciare i nostri progetti! Comunque, finally we are here. A Cape c'è caldo ma ventilato, appena uscita dall'aeroporto ho sentito il profumo dell'oceano e mi sono scaldata al sole. Mio fratello ha preso la macchina a noleggio per domani e siamo filati a casa sua. Piccolo riposino pomeridiano e poi cena. Domani si parte per Port Elizabeth. Le prospettive sono di un viaggio molto interessante...

Sempre avanti!

Eccomi. Infine ce l'abbiamo fatta. Ce l'ho fatta. Il viaggio in Sudafrica è stato comunque un successo ed è stato protetto fin dall'inizio. È stato molto utile per tutti noi e nei successivi post spiegherò il perché. La scuola serale è stata un'ottima scelta; in novembre mi è stato proposto di fare il "salto", cioè, passare dal biennio alla terza. Così ho sostenuto le prove che servivano e sono passata, poco prima di partire. Solo che al ritorno dalle ferie è stata veramente dura tirar su alcune materie. Comunque con un po' di impegno ed aiuto sia di compagni di scuola che di amici (in particolare Ada per il tedesco) sono riuscita a recuperare una buona media. Al punto che sono stata promossa con un 8,45 e la proposta da parte del consiglio di un altro "salto" (andare direttamente in quinta senza passare dalla quarta). Ma stavolta ho deciso di declinare l'offerta, perché mi avrebbe impegnata a studiare tutta l'estate e non mi darebbe la stessa base, soprattutto in matematica e lingue. In fondo io studio per sapere le materie. Ma è comunque un motivo di orgoglio.
Proprio per l'impegno scolastico avevo ridotto al minimo anche le mie attività nella comunità buddista che ora ho ripreso con mia grande gioia. Collegata a queste c'è pure un'esperienza che sto facendo che riguarda i soldi. Finalmente ho capito perché tutti i precedenti tentativi di gestione economica fallivano, e così ho rimesso tutto in discussione e ricominciato dalle basi. Scrivo ogni spesa che faccio, la confronto con i movimenti del conto corrente e mi segno in anticipo le spese fisse. E sto vedendo i primi risultati. Ho deciso che entro fine anno diventerò indipendente e quindi potrò ricominciare a cercare casa per me. Ma fino ad allora sarebbe una causa persa. (una piccola confidenza: dal '99 al 2003 ho diviso l'affitto con amici di un appartamento in Lungadige Rubele che mi piaceva veramente molto; mi sono ripromessa che un giorno lo avrei comprato 😊)
Bene, concludo questo post con un paio di notizie per me spettacolari: ho conosciuto Raphael Gualazzi venerdì scorso, dopo il suo concerto al Teatro Romano; ragazzo timido, con un sorriso splendido, che ho deciso di riuscire a rivedere.
Raphael Gualazzi, la sottoscritta e quasi nascosta Betty

Ieri sera ho rivisto i miei Depeche Mode a Milano (San Siro), ero in prato gold, visto che Ada era riuscita a trovare i biglietti, sotto la passerella, ed è stato...incommensurabile! Lo riprenderò prossimamente. Inoltre mi è stato proposto da Vibrissa & co. di entrare a far parte dello staff di Burlesque & Cabaret Verona insieme ad altre donne della scuola e ne sono fiera! In seguito pubblicherò qualche foto dello showcase 2017, per il quale ho portato un numero con tema biker e la canzone "Big Spender" insieme alle altre allieve del corso di canto. È stato emozionante in modo indescrivibile ed ho imparato molto.
Chiudo con un po' di tristezza in quanto è andato avanti il nostro vicino ed amico di famiglia Alfredo, reduce di guerra, Alpino e persona gentile ed umile.
A presto, passo e chiudo.

martedì 1 novembre 2016

Una vita impegnata!

Oggi, giorno di Ognissanti, per me è il giorno dopo di Halloween. Ma passato il Santo, passata la festa, dicevano una volta. 
È passata anche l'estate a cui avevo accennato nel precedente post, senza ferie, tranne quei 3 giorni a Riccione con la mia amica. Sono stati belli, interessanti. Siamo state fortunate e protette, perchè durante il ritorno a casa è iniziato il brutto tempo che è andato avanti un bel po'. E perchè la mia Edvige ha accusato qualche problemino al motore. Niente di grave, per fortuna, solo qualche disagio durante il viaggio. 
In Agosto poi è arrivato il cambio di appalto al lavoro, quindi quel mese è stato incasinato e frenetico. Cambio degli strumenti, del sistema di lavoro e pure di reparti tra colleghe. Io sono sempre stata una dei jolly e come tali noi ci siamo ritrovate a sostituire le colleghe in ferie, malattia, legge 104, ecc., con una gran confusione, dato che i programmi dei reparti venivano aggiustati di giorno in giorno. Lo stress si è accumulato ed ho iniziato la scuola serale in una situazione non proprio rilassata. Nonostante questo sono riuscita a seguire le lezioni e passare le verifiche con buoni voti. Tenevo duro perchè sapevo che il 6 novembre sarei partita per 3 settimane in Sudafrica con i miei. Ma le sorprese son sempre dietro l'angolo e la Legge di Murphy colpisce a tradimento...ed ecco che il 14 ottobre mia mamma scivola e si frattura una vertebra! Anche qui, massima protezione dell'universo: non è scomposta e si sistemerà con un busto e tanto riposo.
A questo punto inizia tutto il calvario di cambio date del tour, a partire dai voli, poi alloggi e auto a noleggio. Un lavoraccio in sincronia con mio fratello, nel bel mezzo di una serie di verifiche a scuola, di un'assegnazione di reparto fisso a lavoro, nomina a delegata sindacale nonchè aiuto alla mamma. 
Per circa una settimana ho rischiato il collasso nervoso, ero sul punto di crollare. Mi hanno sostenuto il Daimoku (la preghiera buddista) e gli amici. 
Infine siamo riusciti a spostare il tutto a gennaio ed io mi farò comunque una settimana di ferie in novembre per riprendermi.
Tutto questo mi è servito per imparare molto su me stessa e provare la mia forza ad affrontare situazioni altamente stressanti. E non sono mancati i benefici: ho parlato con una compagna di fede che mi ha dato buoni consigli e la mia classe a scuola è fantastica. Siamo eterogenei sia come età che come nazionalità, il che mi da la possibilità di imparare molto e di dare molto. Le materie sono tutte molto interessanti e le sto affrontando bene, so che dovrò impegnarmi di più in futuro per mantenere la media. Anche i professori, in linea di massima, sono buoni. 
Ho ripreso anche le lezioni di Burlesque, ho già fatto anche un workshop, e ne sono entusiasta...quest'anno, complice la ritrovata forma fisica, mi sento più libera e come ha avuto modo di notare Vibrissa, sono in grado di dare molto di più...
Infine, la più bella notizia: i Depeche Mode stanno pubblicando il nuovo LP ed il mese scorso hanno scelto Milano per annunciare le date del nuovo tour al mondo, che toccherà l'Italia in maggio. Dopo qualche giorno son partite le vendite dei biglietti, naturalmente gestite malissimo sempre da Ticketone. Comunque intanto ho quello per la tribuna a Bologna, poi io ed Ada, un'amica devota di Verona, ne prenderemo uno "early entrance" per Milano. In seguito di sicuro faranno un secondo passaggio, probabilmente in inverno 2018, come fecero per Delta Machine; ovviamente noi ci saremo!
Prima dei saluti accenno alla dipartita di Dario Fo, della quale sono dispiaciuta, (ma direi che è riuscito a dare tanto in 90 anni!) e di Pete Burns, ex cantante dei Dead or Alive, a soli 57 anni. 
Bene, direi che sono riuscita a fare una panoramica generale che spero di poter aggiornare presto...intanto, a voi la linea.
Dario Fo

Pete Burns negli anni 80

domenica 29 maggio 2016

Chi si accontenta...non gode, ma rosica!

A distanza di poco più di un mese dall'ultimo post, la primavera ha fatto capolino poche volte, ma intanto la temperatura si è alzata, per fortuna. Sento già profumo di mare, non vedo l'ora che arrivi luglio (col bene che ti voglio)...andrò ben 3 (tre) giorni a Riccione, come sempre dagli amici dell'hotel Estoril, stavolta con un'amica. Quest'ultima novità non è cosa da poco per me, che spesso e volentieri mi sono ritrovata a far viaggi, andare a feste o concerti o fare ferie, da sola; ho scoperto che non è solo dovuto al fatto di esser single, ma soprattutto perché ho sempre creduto poco nel valore della mia vita...perciò avevo il timore di "disturbare", di "essere in più", di "non essere benvenuta".
Ora ho deciso di rimediare a questo gran danno che mi stavo facendo. Ci vorrà del tempo e dell'impegno, ma ne varrà la pena. Un primo passo è stato il corso di Burlesque, sul quale continuo a lavorare e che mi dà grandi soddisfazioni. Lo showcase finale al quale abbiamo eccezionalmente partecipato anche noi del base, è stato un successone! Nel Foyer, che per l'occasione è diventato un camerino, c'era un'atmosfera elettrica ma gioiosa...tensione, ma col sorriso...tanta collaborazione tra noi e commozione. Abbiamo ricevuto tutte tanti complimenti e siamo riuscite a fare un regalo a Vibrissa e Giulia, che non se lo aspettavano. Giovedì scorso il Palazzo Camozzini ha ospitato l'ultima Burlesque soirée della stagione, con due performers di spicco: Gonzalo De Laverga e Anja Pavlova, la quale oggi ha tenuto un workshop a cui ho avuto l'onore di partecipare. Inoltre ho deciso di prendere lezioni di canto da Red Mambah (Giulia) che durante le soirèes interpreta dei brani blues-soul in modo magistrale, e un paio pure di Hoogie-Boogie...insomma, chi si ferma è perduto!
A questo punto, dopo anni, la sofferenza di non riuscire a trovare la persona giusta per me è passata in secondo piano...
Continuo comunque a cercare casa per me o per me e Alice, e un lavoro migliore e più redditizio. E a questo proposito ho preso una decisione importante e che avevo rimandato per troppo tempo ormai: prendere il diploma. Il che significa tornare a scuola. Nello specifico, ho già preso contatto e fatto la pre-iscrizione, alla Marco Polo; so che sarà un impegno e non facile, ma sono certa che farà la differenza.
Infine chiudo in bellezza: i Depeche Mode sono tornati in studio e stanno lavorando sul nuovo lp. Noi devoti fremiamo in attesa...poi sono stata al concerto dei Muse che ci hanno stupito e meravigliato in modo incredibile con uno show di luci, droni ed immagini ad effetto guidate dai sensori...
Qui sotto un video che dà l'idea di cosa ho vissuto la sera del 14 maggio al Forum di Assago.
Ultima cosa, non meno importante ma più triste, molto più triste: avrete di sicuro saputo della scomparsa di Prince, un divo, un musicista, cantante e compositore d'eccellenza. Ecco, un pezzo del mio cuore se n'è andato con lui...la mia adolescenza ha avuto come colonna sonora l'album Purple Rain e quello successivo per molto tempo ed in modo profondo mi è entrato quel funky-soul, proprio nell'anima...sono stata tra le poche fortunate a vedere il film Purple Rain, che in Italia non è stato nemmeno distribuito, senza doppiaggio, solo sottotitoli. Non abbastanza fortunata da riuscire a vedere un suo concerto.

Ora vi cedo la linea e vi lascio con una frase del mio Maestro, Daisaku Ikeda: "Viviamo con cura ogni singolo giorno. È meravigliosa la persona che riesce a scoprire la bellezza in ogni cosa". 

P.S. : c'è un post precedente a questo, che avevo iniziato qualche settimana fa, mai finito né pubblicato. Eccolo.