Torno ad aggiornare con un post breve e conciso...dopo più di un mese di tormento alla fine ho capitolato davanti alla tremenda coppia tosse-rinosinusite! Insomma, finalmente mi sono arresa ed ho iniziato una terapia a base di antibiotici e areosol. Il che non mi ha impedito di proseguire i lavori di bigiotteria e gli esperimenti. Inoltre ho cominciato a fare delle foto dei bijoux che con mia sorpresa son venute anche piuttosto bene; ben presto le pubblicherò!
Ma l'impegno più importante è quello di organizzare il viaggio previsto per marzo in Sudafrica. E' una grande emozione per me, dopo anni a rimandare per un motivo o un altro riesco a far visita a mio fratello che abita e lavora a Capetown da tempo. Anche del viaggio posterò qui le foto.
In attesa di guarire bene, cedo la linea.
domenica 19 gennaio 2014
mercoledì 25 dicembre 2013
Delle belle canzoni e dei brutti video
E' passato un pò di tempo dall'ultimo post...in effetti avevo abbandonato il blog per vari impegni, ma ora voglio impegnarmi un pelo in più.
In questo lascerò una riflessione, che mi ha occupato la mente per qualche ora (insieme ad altre cose ben più importanti, chiaro!), legata ad un paio di interventi di Linus e Niki a radio Deejay, riguardo i video musicali; avevano parlato dei video più brutti mai girati, i peggiori da collocarsi negli anni 80 (c'era da aspettarselo!).
Dovete sapere che io sono una malata di musica, nel senso che senza non riuscirei a respirare. Penso che ringrazierò nei secoli dei secoli il genio che ha inventato i files mp3 3 wma ed i lettori come iPod e simili, visto l'abuso che ne faccio...in questo scenario si inserisce la mia playlist di preferiti dello smartphone, tra i quali spiccano pezzi che adoro degli anni 80 -per l'appunto-. Giusto per darvi un'idea: P-machinery dei Propaganda, Midnight man dei Flash & the Pan, Don't go degli Yazoo e altri.
E qui lego il tutto: qualche giorno fa in un attacco di curiosità morbosa (ogni tanto ho questi attacchi, per ora niente di grave) ho cercato su Youtube il video dei Flash & the Pan, più che altro per vedere il viso del cantante, dato che ne adoro la voce. Va da sè che attualmente non so se canti ancora e se è ancora carino, ma tant'è...insomma, lo trovo, lo guardo. Pazzesco, un video di una bruttezza inaudita anche per i tempi in cui fu realizzato! Girato male, senza capo nè coda, con la mezza intenzione di rappresentare il tema della canzone ma senza avvicinarsene manco con l'impegno e con scene ripetute a casaccio! Insomma, una delusione, calcolando la bellezza della canzone (almeno per me) e del cantante (sempre a mio giudizio).
Ora, la riflessione che facevo tra me e me in un momento di follia stamani era proprio questa: com'è possibile affiancare dei video orribili a degli ottimi pezzi di musica? Di sicuro non è una mossa geniale per il marketing...sì, ok, ci sta pure che qualche gruppo o cantante non abbia avuto la possibilità economica di far di meglio, ma accidenti, ho visto sia video musicali che film girati con un budget minimo ma con una resa straordinaria!
E con questa importante (...) riflessione vi lascio, in attesa di riuscire a postare le foto e le descrizioni dei bijoux a cui mi dedico in questo periodo come hobby.
A voi la linea.
In questo lascerò una riflessione, che mi ha occupato la mente per qualche ora (insieme ad altre cose ben più importanti, chiaro!), legata ad un paio di interventi di Linus e Niki a radio Deejay, riguardo i video musicali; avevano parlato dei video più brutti mai girati, i peggiori da collocarsi negli anni 80 (c'era da aspettarselo!).
Dovete sapere che io sono una malata di musica, nel senso che senza non riuscirei a respirare. Penso che ringrazierò nei secoli dei secoli il genio che ha inventato i files mp3 3 wma ed i lettori come iPod e simili, visto l'abuso che ne faccio...in questo scenario si inserisce la mia playlist di preferiti dello smartphone, tra i quali spiccano pezzi che adoro degli anni 80 -per l'appunto-. Giusto per darvi un'idea: P-machinery dei Propaganda, Midnight man dei Flash & the Pan, Don't go degli Yazoo e altri.
E qui lego il tutto: qualche giorno fa in un attacco di curiosità morbosa (ogni tanto ho questi attacchi, per ora niente di grave) ho cercato su Youtube il video dei Flash & the Pan, più che altro per vedere il viso del cantante, dato che ne adoro la voce. Va da sè che attualmente non so se canti ancora e se è ancora carino, ma tant'è...insomma, lo trovo, lo guardo. Pazzesco, un video di una bruttezza inaudita anche per i tempi in cui fu realizzato! Girato male, senza capo nè coda, con la mezza intenzione di rappresentare il tema della canzone ma senza avvicinarsene manco con l'impegno e con scene ripetute a casaccio! Insomma, una delusione, calcolando la bellezza della canzone (almeno per me) e del cantante (sempre a mio giudizio).
Ora, la riflessione che facevo tra me e me in un momento di follia stamani era proprio questa: com'è possibile affiancare dei video orribili a degli ottimi pezzi di musica? Di sicuro non è una mossa geniale per il marketing...sì, ok, ci sta pure che qualche gruppo o cantante non abbia avuto la possibilità economica di far di meglio, ma accidenti, ho visto sia video musicali che film girati con un budget minimo ma con una resa straordinaria!
E con questa importante (...) riflessione vi lascio, in attesa di riuscire a postare le foto e le descrizioni dei bijoux a cui mi dedico in questo periodo come hobby.
A voi la linea.
mercoledì 26 dicembre 2012
Il ritorno
Come recita il titolo, ritorno...ho abbandonato a se stesso questo blog fin troppo. Da oggi mi impegnerò per essere più costante, in fondo non è nient'altro che un "diario" pratico della mia evoluzione come individuo, che voglio condividere con altri. Non fosse altro che per sentirmi utile, anche di poco, per la crescita personale di qualcun altro...
Dall'ultimo post ad oggi in realtà ho intrapreso talmente tante attività da riuscire a malapena a leggere le mail, ma è stato tutto molto utile.
Ho avuto la fortuna di entrare a far parte di Cerchia Ristretta per circa un mese, grazie ad un'offerta propostami e devo dire che ciò che ho appreso mi ha aperto molte vedute ed orizzonti. Peccato non esser in grado di seguire tutto il corso, mi sono ripromessa di farlo appena avrò un reddito mensile sufficiente.
Un'altra attività che mi ha occupata è stato il riciclo creativo, che com'è nella sua natura, si è evoluto nella mia mente e mi ha stuzzicato ad intraprendere anche altri rami, come quello dei bijoux. Ancora in fase di elaborazione, esperienza e crescita. A breve posterò le foto di qualche creazione.
Non ultima quella del volontariato, che mi ha impegnata su più fronti: con la Squadra di Protezione Civile, della quale finalmente sono membro a pieno titolo e con un corso di abilitazione per questo. E con l'Associazione Onlus Triveneto-Costa d'Avorio, che comincia a decollare in modo serio anche qui a Verona.
Qualche incursione nel mondo del puntocroce non me la sono fatta mancare, inoltre...un paio di amiche hanno "preso casa" come si suol dire e come regalino ho ricamato a mano per loro una coppia di asciugamani a testa.
Insomma di certo non mi annoio.
Vorrei tanto avere il tempo di leggere la pila di libri che ho iniziato e altri che mi interessano, nonchè il materiale sul Buddismo che mi guarda ogni mattina dal comò...
In questi giorni di festa mi sono riposata, dato che pur essendo disoccupata, le mie giornate non lo sono affatto! La mia fortuna è di avere ancora dei genitori in salute e che mi amano. La mia intenzione, il fine ultimo di tutto quello che sto portando avanti, è quello di diventare indipendente in tutto, ma soprattutto di esser pronta per fare io a loro da appoggio in futuro, per la loro vecchiaia...
A presto, linea allo studio.
Dall'ultimo post ad oggi in realtà ho intrapreso talmente tante attività da riuscire a malapena a leggere le mail, ma è stato tutto molto utile.
Ho avuto la fortuna di entrare a far parte di Cerchia Ristretta per circa un mese, grazie ad un'offerta propostami e devo dire che ciò che ho appreso mi ha aperto molte vedute ed orizzonti. Peccato non esser in grado di seguire tutto il corso, mi sono ripromessa di farlo appena avrò un reddito mensile sufficiente.
Un'altra attività che mi ha occupata è stato il riciclo creativo, che com'è nella sua natura, si è evoluto nella mia mente e mi ha stuzzicato ad intraprendere anche altri rami, come quello dei bijoux. Ancora in fase di elaborazione, esperienza e crescita. A breve posterò le foto di qualche creazione.
Non ultima quella del volontariato, che mi ha impegnata su più fronti: con la Squadra di Protezione Civile, della quale finalmente sono membro a pieno titolo e con un corso di abilitazione per questo. E con l'Associazione Onlus Triveneto-Costa d'Avorio, che comincia a decollare in modo serio anche qui a Verona.
Qualche incursione nel mondo del puntocroce non me la sono fatta mancare, inoltre...un paio di amiche hanno "preso casa" come si suol dire e come regalino ho ricamato a mano per loro una coppia di asciugamani a testa.
Insomma di certo non mi annoio.
Vorrei tanto avere il tempo di leggere la pila di libri che ho iniziato e altri che mi interessano, nonchè il materiale sul Buddismo che mi guarda ogni mattina dal comò...
In questi giorni di festa mi sono riposata, dato che pur essendo disoccupata, le mie giornate non lo sono affatto! La mia fortuna è di avere ancora dei genitori in salute e che mi amano. La mia intenzione, il fine ultimo di tutto quello che sto portando avanti, è quello di diventare indipendente in tutto, ma soprattutto di esser pronta per fare io a loro da appoggio in futuro, per la loro vecchiaia...
A presto, linea allo studio.
lunedì 27 agosto 2012
L'estate sta finendo...
...come diceva una vecchia canzone! Questa per me è stata l'estate della "prova", quella alla quale mi ha messo davanti la mia vita: ad un certo punto mi sono ritrovata senza lavoro, senza soldi, di conseguenza ridottissime possibilità di incontrare gli amici che di solito frequento (che abitano a minimo 30 km da casa mia) e che a loro volta si muovono (del resto la nostra passione è andare in moto!), costretta ad abitare ancora con i miei genitori -che per fortuna hanno ancora una buona salute- i quali con l'arrivo del caldo si trasferiscono nella casa in montagna...Insomma, completamente sola!
Chiaro, i contatti non mancavano e la connessione internet ha fatto la sua parte, ma ho capito che era il momento di prendere in mano la mia vita una volta per tutte. Imparare a gestirmi da sola, senza appoggiarmi ad alcuno (genitore o compagno). Ne consegue che tutte le ricerche fatte sul miglioramento personale e dintorni hanno avuto un loro perchè, una loro missione. E sento di aver fatto strada. Ne manca ancora, ma già si vedono i risultati positivi! Per questo consiglio a tutti di prendere questa decisione quanto prima: prendersi la responsabilità della propria vita, il prima possibile...ci fosse stato qualcuno a spiegarmelo 25 anni fa! Ma non è mai tardi e dà soddisfazione ed autostima. E non bisogna mai dimenticare di farlo con dentro la gratitudine per i nostri genitori (che ci hanno permesso di vivere bene) e per tutti quelli che sono stati al nostro fianco...per ora è tutto, a voi la linea!
Chiaro, i contatti non mancavano e la connessione internet ha fatto la sua parte, ma ho capito che era il momento di prendere in mano la mia vita una volta per tutte. Imparare a gestirmi da sola, senza appoggiarmi ad alcuno (genitore o compagno). Ne consegue che tutte le ricerche fatte sul miglioramento personale e dintorni hanno avuto un loro perchè, una loro missione. E sento di aver fatto strada. Ne manca ancora, ma già si vedono i risultati positivi! Per questo consiglio a tutti di prendere questa decisione quanto prima: prendersi la responsabilità della propria vita, il prima possibile...ci fosse stato qualcuno a spiegarmelo 25 anni fa! Ma non è mai tardi e dà soddisfazione ed autostima. E non bisogna mai dimenticare di farlo con dentro la gratitudine per i nostri genitori (che ci hanno permesso di vivere bene) e per tutti quelli che sono stati al nostro fianco...per ora è tutto, a voi la linea!
mercoledì 8 agosto 2012
Crescita personale? Anche sì!
Dopo un pò di tempo riprendo in mano la tastiera...e riprendo anche i fili lasciati a penzolare qualche post fa. Ho raccontato dell'impegno nella crescita personale, grazie a blogs e libri interessanti e molto pratici, e devo dire che funziona. Servono coraggio e determinazione, ma i risultati si vedono...
Nel frattempo ho ordinato in libreria (la mia fida Paginadodici) "Padre povero, padre ricco" di Robert T. Kiyosaki e "Come diventare ricca, bella e stronza" di Giulio Cesare Giacobbe...vi chiederete quest'ultimo che ci azzecca!
Beh, per spiegarla in poche parole, ho deciso di prendere dei provvedimenti riguardo una mia situazione personale che mi fa soffrire da più di una decina di anni: lo stato di single. Premettendo che comunque in questi ultimi anni mi sono impegnata per migliorare me stessa, anche allo scopo di esser più "appetibile" in tutti i sensi, rimane un mistero il perché non sia ancora riuscita ad innamorarmi di un uomo che abbia il desiderio di avere una relazione seria e profonda con me, ma soprattutto il perché in generale NESSUN uomo (anche che non mi interessa) abbia avuto questo desiderio. Probabilmente i segnali che mando sono sbagliati ed attiro solo uomini che da me vogliono o l'amicizia pura o una "toccata e fuga". Da qui la mia decisione di leggere quel libro. Di Giulio ho già letto e messo in pratica 2 libri, è una persona squisitamente divertente e tuttavia molto preparato negli argomenti che affronta. I suoi consigli sono sempre pratici e funzionano. Ha un approccio ad argomenti difficili particolarmente ironico, così da rendere la consapevolezza di questi non pesante e con la visione positiva di una speranza: la speranza di poter sbloccare delle situazioni in modo decisivo.
Chiudo questo post con un paio di links, giusto per dare un'idea della ricerca che ho fatto, e per riconoscenza verso coloro che ci hanno lavorato. A voi la linea.
http://www.semplifica.com/
http://www.efficacemente.com/
http://www.riza.it/home.html
Nel frattempo ho ordinato in libreria (la mia fida Paginadodici) "Padre povero, padre ricco" di Robert T. Kiyosaki e "Come diventare ricca, bella e stronza" di Giulio Cesare Giacobbe...vi chiederete quest'ultimo che ci azzecca!
Beh, per spiegarla in poche parole, ho deciso di prendere dei provvedimenti riguardo una mia situazione personale che mi fa soffrire da più di una decina di anni: lo stato di single. Premettendo che comunque in questi ultimi anni mi sono impegnata per migliorare me stessa, anche allo scopo di esser più "appetibile" in tutti i sensi, rimane un mistero il perché non sia ancora riuscita ad innamorarmi di un uomo che abbia il desiderio di avere una relazione seria e profonda con me, ma soprattutto il perché in generale NESSUN uomo (anche che non mi interessa) abbia avuto questo desiderio. Probabilmente i segnali che mando sono sbagliati ed attiro solo uomini che da me vogliono o l'amicizia pura o una "toccata e fuga". Da qui la mia decisione di leggere quel libro. Di Giulio ho già letto e messo in pratica 2 libri, è una persona squisitamente divertente e tuttavia molto preparato negli argomenti che affronta. I suoi consigli sono sempre pratici e funzionano. Ha un approccio ad argomenti difficili particolarmente ironico, così da rendere la consapevolezza di questi non pesante e con la visione positiva di una speranza: la speranza di poter sbloccare delle situazioni in modo decisivo.
Chiudo questo post con un paio di links, giusto per dare un'idea della ricerca che ho fatto, e per riconoscenza verso coloro che ci hanno lavorato. A voi la linea.
http://www.semplifica.com/
http://www.efficacemente.com/
http://www.riza.it/home.html
domenica 15 luglio 2012
Riflessioni
Stasera ho deciso di buttar giù una serie di riflessioni (con un'unica conclusione) che ho fatto di getto oggi pomeriggio dopo una giornata in servizio con la squadra della Protezione Civile della Lessinia-Valpantena. Non sono ancora effettiva, ma mi sto impegnando in attività di "affiancamento" per imparare e capire cosa facciamo come volontari e fino a dove abbiamo la responsabilità degli interventi. Il servizio di oggi era semplice, un aiuto a gestire l'afflusso di auto e i parcheggi ad una commemorazione degli Alpini, al monumento di Passo Fittanze. Eppure non è stato così semplice come si può pensare. Indirizzare le persone che arrivavano in auto verso i parcheggi che, d'accordo con gli organizzatori, avevamo già razionalmente suddiviso, è stato difficile, complice il fatto che la nostra divisa di volontari NON CI DA alcuna autorità. Qui è utile una precisazione: spesso il fatto di avere una divisa viene male interpretato o sopravvalutato dal cittadino.E' un pensiero comune che un volontario della P.C. abbia un'autorità che gli permette di dare ordini o impedire azioni ad altri. Niente di più sbagliato. Il volontario della P.C. è un volontario, e come dice la parola stessa, presta aiuto alle persone nei casi di urgenza o di calamità, affiancando le forze dell'ordine. Non guadagna, nessuno gli regala niente. Lo fa, nel suo tempo libero o utilizzando le sue ferie. Detto questo, torno alle mie riflessioni: la difficoltà del servizio di oggi era principalmente dovuta al fatto che, a prescindere dalla divisa che può dare un senso di autorità o meno, molti autisti non seguivano le nostre indicazioni (sottolineo il fatto che questo servizio era per LORO), ma adducendo scuse a volte risibili, cercavano comunque di fare un pò come gli pareva. Il che significa, parcheggiare all'entrata del parcheggio stesso, oppure sulla strada, già di suo trafficata, in un posto dove di solito il traffico maggiore che c'è è quello delle mucche al pascolo. C'è da dire che invece la maggior parte ci ha dato ascolto, ben sapendo che tutto questo era nel loro interesse. Nel ritorno alla sede, dopo la festa, parlando con i colleghi volontari (gente che lo è da almeno una decina d'anni), abbiamo realizzato che il popolo italiano ha questa caratteristica: la pigrizia. Il voler a tutti i costi, pur con scuse banali, ottenere la migliore posizione o situazione, col minor sforzo possibile ed A SCAPITO DEGLI ALTRI. Perché? Non so rispondere, ma è nel DNA dell'italiano far così. Se lavora in una grande azienda o in una struttura statale dove i controlli sono minimi, non si capisce perché, ma deve riuscire a portarsi a casa quanto più materiale possibile. Se incappa in una promozione dove viene regalato qualcosa, ne prende a piene mani, manco fosse l'ultima cosa prima della fine del mondo! Se ha la possibilità di approfittare di qualcuno o qualcosa, lo fa senza alcun scrupolo. Mi è stato raccontato che le tende, il materiale elettrico, le lampade, tavoli, sedie, brandine, lenzuola, coperte ecc. che sono stati usati per i terremotati de L'Aquila, subito dopo lo sgombero sono spariti. Quel materiale era da utilizzare per eventuali nuove emergenze, ed è dello Stato, cioè dell'insieme dei cittadini. Che senso ha rubarlo? Queste riflessioni mi hanno fatto arrivare ad una sola conclusione: è fondamentale ricordarci che niente ci è dovuto, e che ciò che sottraiamo agli altri in realtà lo sottraiamo a noi stessi. Niente ci appartiene. Niente. Il mondo di cui crediamo essere i padroni non ha risorse infinite e gli esseri umani sono qui solo per prendersene cura. Lo stesso vale per la società. La società siamo noi, e se rubiamo, ci comportiamo male o facciamo gli indifferenti, non lo facciamo verso gli altri ma verso noi stessi. Quindi invece di lamentarci dei politici, degli imprenditori ricchi ecc., cerchiamo di comportarci NOI onestamente, per dar l'esempio. Altrimenti non possiamo pretendere anche dai nostri leaders lo stesso comportamento. Parte tutto da noi. A voi studio.
sabato 23 giugno 2012
Studio
Dopo giorni di assenza, torno a "violare" il web...credo che questo comunque sarà il mio ritmo, purtroppo non essendo (almeno per ora ) il blog la mia priorità, me ne prenderò cura nei momenti liberi e per dei buoni motivi. Da 15 giorni ho iniziato a lavorare, poche ore al giorno ed il contratto è fino a fine settembre, ma è in regola, è onesto ed è un buon inizio! Sto portando avanti il mio studio del metodo di T. Harv Eker, lo trovo sempre più interessante, in verità piuttosto impegnativo, del resto diventare persone ricche e di successo non è di sicuro una passeggiata! Dovrò sforzarmi per "fare i compiti", tra i quali ci sono cenare in un ristorante di lusso "à la carte" ed entrare in contatto con persone ricche e di successo...non sarà facile, visto le mie abituali frequentazioni, ma non impossibile. Guardandomi intorno bene sicuramente potrei venire in contatto con persone così ed originali come me...anzi a pensarci bene, ne conosco già, basterebbe iniziare a frequentarle spesso! Fondamentalmente Eker usa e sviluppa i principi buddisti in modo concreto e reale, e vi assicuro che non è semplice! Ma ho capito che ne ha studiato e ne ha provato, e visto che questo "esperimento" è riuscito bene a lui, indubbiamente riuscirà anche a me!
C'è anche un puntino di tristezza. Ho il desiderio di rivedere una vecchia amica, una persona che qualche anno fa mi salvò da una depressione sicura, alla quale sono molto legata...e dato che questo legame lo condivido con un'altra sua grande amica, ho chiesto a quest'ultima di unirci per riprendere i contatti. Qualche giorno fa è riuscita a farle visita a casa e l'ha vista molto giù e in una situazione economica grave...ora ci impegneremo per starle vicino ed incoraggiarla, è il minimo che possiamo fare per una persona che a suo tempo ci dette molto!
Per ora è tutto, a voi la linea
C'è anche un puntino di tristezza. Ho il desiderio di rivedere una vecchia amica, una persona che qualche anno fa mi salvò da una depressione sicura, alla quale sono molto legata...e dato che questo legame lo condivido con un'altra sua grande amica, ho chiesto a quest'ultima di unirci per riprendere i contatti. Qualche giorno fa è riuscita a farle visita a casa e l'ha vista molto giù e in una situazione economica grave...ora ci impegneremo per starle vicino ed incoraggiarla, è il minimo che possiamo fare per una persona che a suo tempo ci dette molto!
Per ora è tutto, a voi la linea
Iscriviti a:
Post (Atom)