Dopo giorni di assenza, torno a "violare" il web...credo che questo comunque sarà il mio ritmo, purtroppo non essendo (almeno per ora ) il blog la mia priorità, me ne prenderò cura nei momenti liberi e per dei buoni motivi. Da 15 giorni ho iniziato a lavorare, poche ore al giorno ed il contratto è fino a fine settembre, ma è in regola, è onesto ed è un buon inizio! Sto portando avanti il mio studio del metodo di T. Harv Eker, lo trovo sempre più interessante, in verità piuttosto impegnativo, del resto diventare persone ricche e di successo non è di sicuro una passeggiata! Dovrò sforzarmi per "fare i compiti", tra i quali ci sono cenare in un ristorante di lusso "à la carte" ed entrare in contatto con persone ricche e di successo...non sarà facile, visto le mie abituali frequentazioni, ma non impossibile. Guardandomi intorno bene sicuramente potrei venire in contatto con persone così ed originali come me...anzi a pensarci bene, ne conosco già, basterebbe iniziare a frequentarle spesso! Fondamentalmente Eker usa e sviluppa i principi buddisti in modo concreto e reale, e vi assicuro che non è semplice! Ma ho capito che ne ha studiato e ne ha provato, e visto che questo "esperimento" è riuscito bene a lui, indubbiamente riuscirà anche a me!
C'è anche un puntino di tristezza. Ho il desiderio di rivedere una vecchia amica, una persona che qualche anno fa mi salvò da una depressione sicura, alla quale sono molto legata...e dato che questo legame lo condivido con un'altra sua grande amica, ho chiesto a quest'ultima di unirci per riprendere i contatti. Qualche giorno fa è riuscita a farle visita a casa e l'ha vista molto giù e in una situazione economica grave...ora ci impegneremo per starle vicino ed incoraggiarla, è il minimo che possiamo fare per una persona che a suo tempo ci dette molto!
Per ora è tutto, a voi la linea
sabato 23 giugno 2012
martedì 5 giugno 2012
Coerenza
Questi giorni sono stati abbastanza tesi, con le scosse di terremoto in Emilia che si son sentite fino a qui...e questo ha portato anche un pò di movimento per me e la mia cerchia di amici (sia motociclisti che buddisti), naturalmente con lo scopo di portare aiuti materiali alle persone disagiate che sono ancora nella "zona rossa".
Pure da domani saranno giorni impegnati ed impegnativi, ed è cosa buona...innanzitutto renderò ufficiale la mia presenza nella squadra della Protezione Civile, poi attuerò finalmente un'azione alla quale ho pensato per molto tempo e che ritengo una scelta importante ma coerente: mi "sbattezzerò". A qualcuno potrebbe sembrare una cosa insensata, ma per me invece un senso ce l'ha eccome! Da 9 anni pratico il Buddismo di Nichiren Daishonin, con assiduità e convinzione. E' una pratica religiosa che sento mia, risponde a tutte le domande che fin da bimba mi sono fatta (alle quali il cristianesimo non aveva dato risposte), mi dà gioia di vivere e soprattutto ha cambiato totalmente il mio modo di vivere. Perciò, avendo preso una decisione importante e fondamentale per la mia vita, voglio esser coerente con la scelta fatta...l'ipocrisia che riconosco in molte persone mi urta e non voglio essere anch'io così.
Il Battesimo per la Chiesa Cristiana Cattolica è un sacramento importante, per chi ci crede...ma per chi ne dimentica il valore, serve solo a tenere il conto dei fedeli, o presunti tali. Insomma, in parole povere, chi è stato battezzato pure se nel corso della sua vita cambia idea e non condivide più quella fede, per la Chiesa rimane un fedele. Che risulterà nel conteggio quando, negli articoli di giornale, nei sondaggi o durante le conferenze, si vorranno sfoggiare i numeri. Quindi il primo punto al quale ho dato priorità è stato questo: non pratico più questa fede, non ci ho mai creduto in realtà, quindi non sono una fedele e come tale non voglio esser contata!
C'è poi una secondo punto sul quale ho riflettuto e che ho ritenuto importante: avendo vissuto da osservatrice esterna una violazione degli ultimi voleri di una mia compagna di fede, questa azione mi mette anche al riparo da simili situazioni spiacevoli. La persona in questione (che io ricordo con affetto, tra l'altro), unica della famiglia a praticare il buddismo (da anni), si è ammalata di cancro e dopo varie terapie, come succede spesso in questi casi, sul più bello che sembrava star meglio, è passata a miglior vita. Ma si era preparata con un testamento legalmente riconosciuto ed autenticato, nel quale oltre a definire a chi desiderava lasciare i propri averi, esprimeva la richiesta di un rito buddista per il suo funerale. Ma quest'ultimo suo volere non è stato rispettato dai famigliari, che non apprezzavano la sua decisione e, sfruttando il fatto di "appartenere" ancora alla schiera di fedeli cattolici, in virtù del Battesimo, hanno scelto un funerale cattolico...una totale mancanza di rispetto per il defunto!
Per finire, ho scoperto che esiste la possibilità di redigere il "testamento biologico" online (che poi dovrà essere autenticato per avere valore legale), e quindi mi cimenterò anche in questa impresa. L'inizio di una consapevolezza completa di me stessa.
A chi interessa, per "sbattezzarsi" qui: uaar
e per il testamento biologico, qui: testamento biologico
per ora è tutto, grazie e a voi la linea!
Pure da domani saranno giorni impegnati ed impegnativi, ed è cosa buona...innanzitutto renderò ufficiale la mia presenza nella squadra della Protezione Civile, poi attuerò finalmente un'azione alla quale ho pensato per molto tempo e che ritengo una scelta importante ma coerente: mi "sbattezzerò". A qualcuno potrebbe sembrare una cosa insensata, ma per me invece un senso ce l'ha eccome! Da 9 anni pratico il Buddismo di Nichiren Daishonin, con assiduità e convinzione. E' una pratica religiosa che sento mia, risponde a tutte le domande che fin da bimba mi sono fatta (alle quali il cristianesimo non aveva dato risposte), mi dà gioia di vivere e soprattutto ha cambiato totalmente il mio modo di vivere. Perciò, avendo preso una decisione importante e fondamentale per la mia vita, voglio esser coerente con la scelta fatta...l'ipocrisia che riconosco in molte persone mi urta e non voglio essere anch'io così.
Il Battesimo per la Chiesa Cristiana Cattolica è un sacramento importante, per chi ci crede...ma per chi ne dimentica il valore, serve solo a tenere il conto dei fedeli, o presunti tali. Insomma, in parole povere, chi è stato battezzato pure se nel corso della sua vita cambia idea e non condivide più quella fede, per la Chiesa rimane un fedele. Che risulterà nel conteggio quando, negli articoli di giornale, nei sondaggi o durante le conferenze, si vorranno sfoggiare i numeri. Quindi il primo punto al quale ho dato priorità è stato questo: non pratico più questa fede, non ci ho mai creduto in realtà, quindi non sono una fedele e come tale non voglio esser contata!
C'è poi una secondo punto sul quale ho riflettuto e che ho ritenuto importante: avendo vissuto da osservatrice esterna una violazione degli ultimi voleri di una mia compagna di fede, questa azione mi mette anche al riparo da simili situazioni spiacevoli. La persona in questione (che io ricordo con affetto, tra l'altro), unica della famiglia a praticare il buddismo (da anni), si è ammalata di cancro e dopo varie terapie, come succede spesso in questi casi, sul più bello che sembrava star meglio, è passata a miglior vita. Ma si era preparata con un testamento legalmente riconosciuto ed autenticato, nel quale oltre a definire a chi desiderava lasciare i propri averi, esprimeva la richiesta di un rito buddista per il suo funerale. Ma quest'ultimo suo volere non è stato rispettato dai famigliari, che non apprezzavano la sua decisione e, sfruttando il fatto di "appartenere" ancora alla schiera di fedeli cattolici, in virtù del Battesimo, hanno scelto un funerale cattolico...una totale mancanza di rispetto per il defunto!
Per finire, ho scoperto che esiste la possibilità di redigere il "testamento biologico" online (che poi dovrà essere autenticato per avere valore legale), e quindi mi cimenterò anche in questa impresa. L'inizio di una consapevolezza completa di me stessa.
A chi interessa, per "sbattezzarsi" qui: uaar
e per il testamento biologico, qui: testamento biologico
per ora è tutto, grazie e a voi la linea!
mercoledì 30 maggio 2012
lunedì 28 maggio 2012
Ricominciamo!
Eccomi qui oggi, per lanciare qualche spunto...riprendo un momento il discorso del penultimo post, riguardo la ricerca di lavoro e la confusione. Vorrei spiegare che il mio caos era ed è dovuto ai numerosi stimoli che ricevo dall'esterno. Attenzione, però, questa non è un'accusa o una lamentela, ma una presa di coscienza...insomma, io tendo a farmi influenzare da un sacco di consigli, spunti e quant'altro. E perdo di vista il mio principale obiettivo, lo scopo del mio impegno. Perchè sulla base di tutti questi stimoli, (peraltro razionalmente molto logici e sensati) io comincio a girare, roteare, come una trottola...ma disperdo preziosa energia e non concludo niente di concreto. Così, non sapendo come comportarmi in merito, data la fortuna di conoscere e praticare il Buddismo di Nichiren Daishonin, mi sono fatta dare una "raddrizzata" da una persona di grande esperienza, di grande cuore e della quale mi fido ciecamente. Ora, con una determinazione diversa (ichinen in buddese) mi rimetto al lavoro. Al centro c'è di nuovo il mio scopo, la mia priorità di lavorare, ed ho anche le idee chiare su cosa voglio fare e dove voglio andare!
Questo lo racconto per creare un'occasione di scambio opinioni...le domande che mi nascevano erano: fino a quanto devo "accontentarmi" di un qualsiasi lavoro offerto? Quanto credo nelle mie capacità e qualità? Quanto sono disposta a sforzarmi e mettermi in gioco per migliorare qualsiasi situazione lavorativa mi si presenti?
Fondamentalmente sono convinta che ciascuno di noi ha diritto a pretendere il meglio per se stesso ma deve anche esser disposto a mettersi in gioco. Ed io non avevo nessuna voglia di farlo. Più che altro avevo una gran paura...di non esser all'altezza o, peggio, di non meritarmelo. Ma alla fine sto approfondendo (cosa molto difficile) il concetto di "creare valore" nel posto dove sono e nel presente. Qui ed ora. In poche parole, qualsiasi lavoro io trovi, so che per esserne fiera ed affrontarlo con gioia devo sforzarmi di farlo bene, di migliorarmi ogni giorno, al punto da far sentire la mia mancanza se mai un giorno me ne andassi. Deve essere un trampolino di lancio per la mia "rivoluzione umana", per la realizzazione dei miei sogni.
Insomma, il segreto sta nel non sentirlo come un passaggio doloroso e pesante, ma come una preziosa esperienza di vita, un'occasione di crescita personale e professionale, perchè no.
Tutto questo supportato da continue azioni indirizzate (semina di CV, ricerca di annunci, informazioni ai conoscenti ed amici), Daimoku (preghiere buddiste), studio (l'allenamento mentale è prezioso!), qualche impegno utile (con la squadra della Protezione Civile e le attività con i miei amati compagni di fede), gratitudine per la buona salute e la fortuna di avere ancora i genitori e tanto tanto ottimismo.
L'ottimismo è fondamentale, visto che i media (tv, giornali, radio) ci martellano ogni giorno di notizie alquanto negative...ma quelle sono solo uno dei 2 lati della medaglia! E nessuno se ne ricorda! Con la crisi si sono risvegliati la creatività e l'altruismo delle persone. E per una morte da suicidio che ci addolora, c'è la nascita di una nuova attività, fresca, giovane e all'insegna della sostenibilità ecologica. Per ogni licenziamento o cessata attività, c'è una nuova idea per vivere più sani e gioiosi. Ed io son contenta di sentirne parlare, ascoltando spesso "Caterpillar", il programma di Radio2, leggendo i blog ed i siti di cui già ho inserito i link...Insomma, di voglia di fare ce n'è, le aziende che cercano personale sono più esigenti, ma questo deve servire da stimolo per noi disoccupati, a migliorarci ed allargare le nostre vedute e credere nelle nostre capacità!
Prima di chiudere vi lascio questo link, io l'ho trovato molto interessante!
PNL
Per ora è tutto, a voi studio!
Questo lo racconto per creare un'occasione di scambio opinioni...le domande che mi nascevano erano: fino a quanto devo "accontentarmi" di un qualsiasi lavoro offerto? Quanto credo nelle mie capacità e qualità? Quanto sono disposta a sforzarmi e mettermi in gioco per migliorare qualsiasi situazione lavorativa mi si presenti?
Fondamentalmente sono convinta che ciascuno di noi ha diritto a pretendere il meglio per se stesso ma deve anche esser disposto a mettersi in gioco. Ed io non avevo nessuna voglia di farlo. Più che altro avevo una gran paura...di non esser all'altezza o, peggio, di non meritarmelo. Ma alla fine sto approfondendo (cosa molto difficile) il concetto di "creare valore" nel posto dove sono e nel presente. Qui ed ora. In poche parole, qualsiasi lavoro io trovi, so che per esserne fiera ed affrontarlo con gioia devo sforzarmi di farlo bene, di migliorarmi ogni giorno, al punto da far sentire la mia mancanza se mai un giorno me ne andassi. Deve essere un trampolino di lancio per la mia "rivoluzione umana", per la realizzazione dei miei sogni.
Insomma, il segreto sta nel non sentirlo come un passaggio doloroso e pesante, ma come una preziosa esperienza di vita, un'occasione di crescita personale e professionale, perchè no.
Tutto questo supportato da continue azioni indirizzate (semina di CV, ricerca di annunci, informazioni ai conoscenti ed amici), Daimoku (preghiere buddiste), studio (l'allenamento mentale è prezioso!), qualche impegno utile (con la squadra della Protezione Civile e le attività con i miei amati compagni di fede), gratitudine per la buona salute e la fortuna di avere ancora i genitori e tanto tanto ottimismo.
L'ottimismo è fondamentale, visto che i media (tv, giornali, radio) ci martellano ogni giorno di notizie alquanto negative...ma quelle sono solo uno dei 2 lati della medaglia! E nessuno se ne ricorda! Con la crisi si sono risvegliati la creatività e l'altruismo delle persone. E per una morte da suicidio che ci addolora, c'è la nascita di una nuova attività, fresca, giovane e all'insegna della sostenibilità ecologica. Per ogni licenziamento o cessata attività, c'è una nuova idea per vivere più sani e gioiosi. Ed io son contenta di sentirne parlare, ascoltando spesso "Caterpillar", il programma di Radio2, leggendo i blog ed i siti di cui già ho inserito i link...Insomma, di voglia di fare ce n'è, le aziende che cercano personale sono più esigenti, ma questo deve servire da stimolo per noi disoccupati, a migliorarci ed allargare le nostre vedute e credere nelle nostre capacità!
Prima di chiudere vi lascio questo link, io l'ho trovato molto interessante!
PNL
Per ora è tutto, a voi studio!
mercoledì 23 maggio 2012
Blogtiquette
Oggi aggiungo un ulteriore post per informarvi che ho smanettato (volontariamente) furiosamente per trovare il sito in cui si parla delle regole etiche dei bloggers, dei copyright ecc. L'ho fatto per esser sicura di agire nel rispetto di tutti gli altri bloggers, che magari con le loro competenze e una buona dose di tempo e fatica ci mettono a disposizione una serie di informazioni utili e importanti. L'ho scovato, è questo qui: Blogtiquette. Prego chiunque legga qui di farci una visita, internet non è un luogo di anarchia completa, insomma, un minimo di rispetto ed etica è necessaria, secondo me...di nuovo, a voi la linea
Etichette:
fiori,
plastica,
Riciclo creativo
Ubicazione:
37023 Grezzana VR, Italia
Riflessioni!
Torno dopo un pò di giorni d'assenza...sono stati giorni di riflessione, importanti direi. Nel frattempo tutti i miei piccoli progetti, intrapresi pure con entusiasmo, li ho messi in pausa. Questo non significa che non li riprenderò o che non ne sia soddisfatta, sia chiaro, ma sono arrivata alla conclusione che la priorità di questo periodo è la ricerca attiva di lavoro. Lo stato di disoccupazione comincia a pesare e soprattutto devo assolutamente provare a me stessa che sono in grado di sfruttare le mie capacità per diventare totalmente autonoma ed indipendente. E' scandaloso che sia ancora costretta ad abitare con i miei genitori, e mi rendo conto che la responsabilità di tale stato è mia, in modo totale. I miei genitori hanno fatto l'impossibile per far star bene sia me che mio fratello, ma da adulta avrei per prima dovuto prendermi la responsabilità di imparare a gestire i miei guadagni, di rifiutare gli aiuti troppo facili quando mi trovavo nella melma per errori (miei). E' arrivato il momento di andare fino in fondo in questa avventura, con serenità e ottimismo e dare tranquillità ai miei fantastici genitori, che ormai se lo meritano! Per ora è tutto, a voi studio
P.S. Comunque pubblico qualche foto di lavoretti fatti con le mie sante manine, i primi da inesperta!
P.S. Comunque pubblico qualche foto di lavoretti fatti con le mie sante manine, i primi da inesperta!
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